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Tutti i giri fatti dai Team nei Test di Barcellona


Norris: "Sappiamo dove migliorare. Queste vetture richiedono un nuovo modo di pensare e guidare"

Il campione del mondo ha individuato le aree in cui la McLaren dovrà migliorare per presentarsi al meglio nei test F1 del Bahrain (11-13 febbraio, 18-20 febbraio)

Norris riparte dal numero 1

Con la conquista del titolo mondiale 2025, Lando Norris ha coronato il sogno della sua vita. Ora questo sogno va difeso, e la lotta è iniziata con lo shakedown del Montmeló, che ha visto piloti e team alle prese con la conoscenza della rivoluzionaria vettura 2026.

Nella cinque giorni catalana, la McLaren ha lavorato in maniera solida sulla MCL40, vettura che ha peraltro impressionato a livello tecnico. Il team di Woking ha saputo sfruttare il tempo in pista, accumulando 291 giri grazie all'alternanza tra Norris e Oscar Piastri. Si tratta di un chilometraggio significativo: malgrado non sia comparabile alle distanze percorse da Mercedes e Ferrari, ha permesso ai campioni in carica di costruire da subito una buona base tecnica in ottica test del Bahrain e soprattutto in chiave campionato.

Le parole di Norris

Per Norris sono stati giorni intensi e molto importanti: "Mi ha fatto molto piacere tornare al volante. Sono grato a tutto il team per il duro lavoro e il supporto. È un piacere guidare un'altra McLaren quest'anno, correre con il numero 1 per la prima volta è stato un momento speciale per tutti noi".

"Abbiamo individuato opportunità e aree di miglioramento, siamo entusiasti di vedere cosa potremo fare a Woking mentre ci prepariamo per il Bahrain. Abbiamo molte altre cose da imparare questa settimana nel simulatore, insieme ai nostri piloti di simulazione e di sviluppo, e non vedo l'ora di mettermi al lavoro. Queste vetture richiedono sicuramente un nuovo modo di pensare e guidare: più tempo dedichiamo a questo, meglio saremo preparati per l'inizio della stagione", ha aggiunto. "Ora è il momento di prendersi qualche giorno di riposo prima di tornare al lavoro all'inizio della prossima settimana, prima di rimetterci al volante in Bahrain. Non vedo l'ora di ripartire".

Fonte:
formulapassion.it

Piastri: "Inizio a capire come si comporta la macchina. Stiamo facendo passi avanti"

Il commento di Oscar Piastri allo shakedown del Montmeló, che ha permesso di individuare le aree in cui migliorare in vista dei test

Piastri cerca il riscatto

Lo shakedown di Barcellona si conclude con segnali incoraggianti per la McLaren, che può archiviare una settimana iniziale di test costruttiva. La MCL40 ha macinato chilometri, e malgrado le distanze percorse non siano state ai livelli di Mercedes e Ferrari a causa di qualche piccolo inciampo a livello di affidabilità, l'umore del team, di Lando Norris e Oscar Piastri è positivo.

Si tratta di un lavoro prezioso, una base utile anche all'australiano, pilota voglioso di riscatto dopo un 2025 a lungo comandato ma rovinato da un'ultima parte di stagione sottotono. Gli 80 giri messi a referto nell'ultima giornata sono stati molto produttivi e hanno permesso a Piastri di individuare le aree sulle quali lavorare al simulatore in vista dei test del Bahrain (11-13 febbraio, 18-20 febbraio).

Le parole di Piastri

"È stata una giornata molto più tranquilla rispetto alle prime due. È stato positivo poter completare un buon numero di giri e trovare il ritmo giusto. Sto iniziando a capire come si comporta la vettura, abbiamo già provato diverse configurazioni e impostazioni per capire come si comporta durante il weekend di gara. Nel complesso, la priorità di questa settimana era chiara: capire la vettura e migliorarla", questo il commento del #81 dopo il day-5. "C'è ancora molto da imparare, soprattutto per quanto riguarda la power unit. Il feedback mio e di Lando si sta rivelando prezioso. Abbiamo anche individuato alcune differenze rispetto allo scorso anno a livello di telaio, con la vettura che ha più carico aerodinamico, abituarsi a questo equilibrio era un obiettivo fondamentale".

"Guardando al Bahrain, ci sentiamo ben preparati. Non ci sono state grandi sorprese su come devo guidare, garantire che tutto funzioni come previsto rimane l'obiettivo principale. Esamineremo ciò che ha soddisfatto le nostre aspettative, ciò che non le ha soddisfatte e tutto ciò che di interessante abbiamo scoperto finora", ha aggiunto. "Nel complesso, è stato un passo avanti positivo nella giusta direzione per iniziare l'anno, grazie a tutto il team per aver lavorato duramente per preparare la vettura e rendere possibile tutto questo".

Fonte:
formulapassion.it

McLaren: le nuove power unit hanno aumentato le difficoltà nei test di Barcellona

Neil Houldey: "Il valore dei dati raccolti è enorme".Dopo due giornate iniziali dedicate alla messa a punto dei sistemi e alla verifica delle procedure, la sessione conclusiva del test di Formula 1 di Barcellona, andata in scena venerdì scorso, ha rappresentato il momento più significativo dal punto di vista operativo anche per la McLaren campione del mondo in carica. Con entrambi i piloti impegnati in continui long run, la squadra di Woking ha potuto completare il lavoro senza inconvenienti rilevanti, raccogliendo un volume di dati ritenuto essenziale in una fase segnata dall'introduzione delle nuove power unit.

Dal punto di vista tecnico, la settimana del Montmelo è stata soprattutto un laboratorio a cielo aperto. Le attività svolte hanno permesso di validare le simulazioni effettuate nei mesi precedenti e di confrontare i risultati del banco prova con il comportamento reale in pista, un passaggio inevitabile per orientare le prossime scelte di sviluppo. Neil Houldey, direttore tecnico dell'area ingegneria McLaren, ha tracciato un bilancio del lavoro svolto.

"Abbiamo chiuso uno shakedown impegnativo ma molto utile e sono soddisfatto di ciò che siamo riusciti a ottenere e degli insegnamenti che possiamo ricavare da ogni singolo giro completato. Dopo le prove approfondite al banco in Austria, i primi due giorni a Barcellona sono stati dedicati alla preparazione della vettura e, anche se alcuni piccoli inconvenienti ci hanno fatto perdere chilometraggio tra il primo e il secondo giorno, l'ultima giornata ci ha dato esattamente ciò di cui avevamo bisogno, con entrambi i piloti impegnati in run lunghi e senza problemi di affidabilità".

L'introduzione del nuovo regolamento sulle power unit ha aggiunto complessità a un programma di lavoro già articolato, imponendo un'attenzione particolare alle modalità di utilizzo e di gestione dell'energia.

"La nostra lista di controlli per lo shakedown è rimasta in gran parte invariata rispetto al passato, ma le nuove normative sulle power unit hanno aumentato il livello di complessità, soprattutto per quanto riguarda l'impiego e il recupero dell'energia. Abbiamo lavorato molto al simulatore, ma nulla può sostituire il tempo trascorso in pista, dove la collaborazione con Mercedes si è rivelata fondamentale per affinare le soluzioni. Abbiamo anche validato le nuove modalità di funzionamento in rettilineo e in curva, concentrandoci sulla definizione del miglior approccio operativo".

Un altro aspetto centrale del lavoro svolto in Catalogna ha riguardato l'aerodinamica e la qualità dei dati raccolti, considerati cruciali per lo sviluppo a medio termine.

"Il valore dei dati raccolti è stato enorme. La telemetria ottenuta in pista renderà il simulatore molto più realistico ora che i piloti hanno vissuto le condizioni reali. Abbiamo portato avanti un programma aerodinamico significativo, inclusa la visualizzazione dei flussi, e raccolto numerosi riferimenti che ci permetteranno di valutare con maggiore precisione i prossimi passi dello sviluppo. Come squadra, sia in pista sia a Woking, abbiamo lavorato intensamente per tutta la settimana e andremo in Bahrain con l'obiettivo di presentare una vettura più veloce e più affidabile rispetto a quella con cui abbiamo iniziato questo shakedown".

Fonte:
f1grandprix.motorionline.com


McLaren e Williams già in pista in Bahrain: oggi hanno fatto un filming day

Il team campione del mondo in carica ha fatto esordire oggi a Sakhir la MCL40 dotata della livrea definitiva sfruttando i 200 chilometri messi a disposizione per il filming day. Stesso lavoro fatto dalla Williams, con la FW48 finalmente sull'asfalto dopo aver saltato lo Shakedown di Barcellona.

Per vederla in pista abbiamo dovuto aspettare il terzo giorno di Shakedown a porte chiuse a Barcellona. Poi, per ammirarla con il vestito nuovo – la livrea 2026 – addirittura fino a ieri, antivigilia del primo test a porte aperte della nuova stagione di Formula 1. Oggi la McLaren MCL40 è scesa in pista con la sua veste definitiva.

Lo ha fatto sfruttando il primo dei due filming day che i team di Formula 1 hanno a disposizione nel corso di un anno. 200 chilometri svolti per le riprese commerciali – sfruttando infatti la nuova livrea – ma anche per vedere che tutti i sistemi sulla MCL40 fossero perfettamente funzionanti in vista del primo giorno di prove previsto per domani.

Al volante della monoposto ideata dal gruppo di lavoro diretto da Rob Marshall si sono alternati Lando Norris e Oscar Piastri, i due piloti titolari.

Il campione del mondo in carica ha girato al mattino, mentre l'australiano al pomeriggio. 100 chilometri a testa per essere alla pari, così come saranno anche nel corso di questa stagione.

McLaren ha fatto sapere che anche quest'anno tratterà Norris e Piastri allo stesso modo, sebbene Lando abbia vinto il titolo iridato nel 2025. Intanto la giornata di domani vedrà impegnato solo Oscar Piastri al volante della McLaren. Il secondo giorno sarà tutto a disposizione di Lando Norris, mentre il terzo giorno vedremo entrambi sulla MCL40, con Norris al mattino e Piastri al pomeriggio.

Non solo McLaren, perché oggi in Bahrain abbiamo potuto apprezzare un'altra monoposto dotata di livrea definitiva e che non avevamo ancora visto all'opera sino a ora.

La Williams FW48, dopo aver saltato lo Shakedown a porte chiuse di Barcellona andato in scena a fine gennaio, ha fatto lo Shakedown a Silverstone e oggi ha sfruttato il primo filming day.

Così come ha fatto McLaren, anche il team di Grove ha alternato i suoi due piloti titolari, con Carlos Sainz che ha girato al mattino, mentre Alexander Albon ha rilevato il madrileno nei 100 chilometri fatti al pomeriggio.

 Ricordiamo che in entrambi i filming day sono state usate gomme Pirelli "demo", ossia mescole che non vengono usate nel corso della stagione.

Fonte:
motorsport.com

#51

Questa mattina prove areo con Piastri, secondo tempo dietro Max.


Pomeriggio tocca a LN1.
"I went completely on the inside and overtook the backmarker and at same time overtook the Michael. It was a great overtaking manoeuvre, and I loved it. I'm not sure if the Michael did." M.H.

Siamo apparsi molto competitivi stamattina.....a parte i tempi che contano poco.....nel secondo settore eravamo davvero molto veloci....in generale gli altri sono tutti molto vicini tra di loro. Vediamo come andiamo nel pomeriggio con Lando.