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#1
Tecnica / Caso motori Mercedes: passa la...
Ultimo messaggio di scr - 07 Febbraio 2026, 08:25:35
Oggi la FIA ha pianificato di verificare i V6 staticamente ma a caldo. Anche McLaren in difficoltà. La variazione passerebbe col voto di 4 costruttori su 5

https://www.autosprint.it/news/formula1/2026/02/05-8625908/caso_motori_mercedes_passa_la_linea_della_ferrari?utm_source=tuttosport.com.it&utm_medium=referral&utm_term=ts
#4
Test: sessioni invernali e stagionali / Re: Test pre Stagione 2026
Ultimo messaggio di Mpk64 - 02 Febbraio 2026, 17:46:10
McLaren: le nuove power unit hanno aumentato le difficoltà nei test di Barcellona

Neil Houldey: "Il valore dei dati raccolti è enorme".Dopo due giornate iniziali dedicate alla messa a punto dei sistemi e alla verifica delle procedure, la sessione conclusiva del test di Formula 1 di Barcellona, andata in scena venerdì scorso, ha rappresentato il momento più significativo dal punto di vista operativo anche per la McLaren campione del mondo in carica. Con entrambi i piloti impegnati in continui long run, la squadra di Woking ha potuto completare il lavoro senza inconvenienti rilevanti, raccogliendo un volume di dati ritenuto essenziale in una fase segnata dall'introduzione delle nuove power unit.

Dal punto di vista tecnico, la settimana del Montmelo è stata soprattutto un laboratorio a cielo aperto. Le attività svolte hanno permesso di validare le simulazioni effettuate nei mesi precedenti e di confrontare i risultati del banco prova con il comportamento reale in pista, un passaggio inevitabile per orientare le prossime scelte di sviluppo. Neil Houldey, direttore tecnico dell'area ingegneria McLaren, ha tracciato un bilancio del lavoro svolto.

"Abbiamo chiuso uno shakedown impegnativo ma molto utile e sono soddisfatto di ciò che siamo riusciti a ottenere e degli insegnamenti che possiamo ricavare da ogni singolo giro completato. Dopo le prove approfondite al banco in Austria, i primi due giorni a Barcellona sono stati dedicati alla preparazione della vettura e, anche se alcuni piccoli inconvenienti ci hanno fatto perdere chilometraggio tra il primo e il secondo giorno, l'ultima giornata ci ha dato esattamente ciò di cui avevamo bisogno, con entrambi i piloti impegnati in run lunghi e senza problemi di affidabilità".

L'introduzione del nuovo regolamento sulle power unit ha aggiunto complessità a un programma di lavoro già articolato, imponendo un'attenzione particolare alle modalità di utilizzo e di gestione dell'energia.

"La nostra lista di controlli per lo shakedown è rimasta in gran parte invariata rispetto al passato, ma le nuove normative sulle power unit hanno aumentato il livello di complessità, soprattutto per quanto riguarda l'impiego e il recupero dell'energia. Abbiamo lavorato molto al simulatore, ma nulla può sostituire il tempo trascorso in pista, dove la collaborazione con Mercedes si è rivelata fondamentale per affinare le soluzioni. Abbiamo anche validato le nuove modalità di funzionamento in rettilineo e in curva, concentrandoci sulla definizione del miglior approccio operativo".

Un altro aspetto centrale del lavoro svolto in Catalogna ha riguardato l'aerodinamica e la qualità dei dati raccolti, considerati cruciali per lo sviluppo a medio termine.

"Il valore dei dati raccolti è stato enorme. La telemetria ottenuta in pista renderà il simulatore molto più realistico ora che i piloti hanno vissuto le condizioni reali. Abbiamo portato avanti un programma aerodinamico significativo, inclusa la visualizzazione dei flussi, e raccolto numerosi riferimenti che ci permetteranno di valutare con maggiore precisione i prossimi passi dello sviluppo. Come squadra, sia in pista sia a Woking, abbiamo lavorato intensamente per tutta la settimana e andremo in Bahrain con l'obiettivo di presentare una vettura più veloce e più affidabile rispetto a quella con cui abbiamo iniziato questo shakedown".

Fonte:
f1grandprix.motorionline.com
#5
Test: sessioni invernali e stagionali / Re: Test pre Stagione 2026
Ultimo messaggio di Mpk64 - 31 Gennaio 2026, 23:38:45
Piastri: "Inizio a capire come si comporta la macchina. Stiamo facendo passi avanti"

Il commento di Oscar Piastri allo shakedown del Montmeló, che ha permesso di individuare le aree in cui migliorare in vista dei test

Piastri cerca il riscatto

Lo shakedown di Barcellona si conclude con segnali incoraggianti per la McLaren, che può archiviare una settimana iniziale di test costruttiva. La MCL40 ha macinato chilometri, e malgrado le distanze percorse non siano state ai livelli di Mercedes e Ferrari a causa di qualche piccolo inciampo a livello di affidabilità, l'umore del team, di Lando Norris e Oscar Piastri è positivo.

Si tratta di un lavoro prezioso, una base utile anche all'australiano, pilota voglioso di riscatto dopo un 2025 a lungo comandato ma rovinato da un'ultima parte di stagione sottotono. Gli 80 giri messi a referto nell'ultima giornata sono stati molto produttivi e hanno permesso a Piastri di individuare le aree sulle quali lavorare al simulatore in vista dei test del Bahrain (11-13 febbraio, 18-20 febbraio).

Le parole di Piastri

"È stata una giornata molto più tranquilla rispetto alle prime due. È stato positivo poter completare un buon numero di giri e trovare il ritmo giusto. Sto iniziando a capire come si comporta la vettura, abbiamo già provato diverse configurazioni e impostazioni per capire come si comporta durante il weekend di gara. Nel complesso, la priorità di questa settimana era chiara: capire la vettura e migliorarla", questo il commento del #81 dopo il day-5. "C'è ancora molto da imparare, soprattutto per quanto riguarda la power unit. Il feedback mio e di Lando si sta rivelando prezioso. Abbiamo anche individuato alcune differenze rispetto allo scorso anno a livello di telaio, con la vettura che ha più carico aerodinamico, abituarsi a questo equilibrio era un obiettivo fondamentale".

"Guardando al Bahrain, ci sentiamo ben preparati. Non ci sono state grandi sorprese su come devo guidare, garantire che tutto funzioni come previsto rimane l'obiettivo principale. Esamineremo ciò che ha soddisfatto le nostre aspettative, ciò che non le ha soddisfatte e tutto ciò che di interessante abbiamo scoperto finora", ha aggiunto. "Nel complesso, è stato un passo avanti positivo nella giusta direzione per iniziare l'anno, grazie a tutto il team per aver lavorato duramente per preparare la vettura e rendere possibile tutto questo".

Fonte:
formulapassion.it
#6
Test: sessioni invernali e stagionali / Re: Test pre Stagione 2026
Ultimo messaggio di Mpk64 - 31 Gennaio 2026, 23:33:47
Norris: "Sappiamo dove migliorare. Queste vetture richiedono un nuovo modo di pensare e guidare"

Il campione del mondo ha individuato le aree in cui la McLaren dovrà migliorare per presentarsi al meglio nei test F1 del Bahrain (11-13 febbraio, 18-20 febbraio)

Norris riparte dal numero 1

Con la conquista del titolo mondiale 2025, Lando Norris ha coronato il sogno della sua vita. Ora questo sogno va difeso, e la lotta è iniziata con lo shakedown del Montmeló, che ha visto piloti e team alle prese con la conoscenza della rivoluzionaria vettura 2026.

Nella cinque giorni catalana, la McLaren ha lavorato in maniera solida sulla MCL40, vettura che ha peraltro impressionato a livello tecnico. Il team di Woking ha saputo sfruttare il tempo in pista, accumulando 291 giri grazie all'alternanza tra Norris e Oscar Piastri. Si tratta di un chilometraggio significativo: malgrado non sia comparabile alle distanze percorse da Mercedes e Ferrari, ha permesso ai campioni in carica di costruire da subito una buona base tecnica in ottica test del Bahrain e soprattutto in chiave campionato.

Le parole di Norris

Per Norris sono stati giorni intensi e molto importanti: "Mi ha fatto molto piacere tornare al volante. Sono grato a tutto il team per il duro lavoro e il supporto. È un piacere guidare un'altra McLaren quest'anno, correre con il numero 1 per la prima volta è stato un momento speciale per tutti noi".

"Abbiamo individuato opportunità e aree di miglioramento, siamo entusiasti di vedere cosa potremo fare a Woking mentre ci prepariamo per il Bahrain. Abbiamo molte altre cose da imparare questa settimana nel simulatore, insieme ai nostri piloti di simulazione e di sviluppo, e non vedo l'ora di mettermi al lavoro. Queste vetture richiedono sicuramente un nuovo modo di pensare e guidare: più tempo dedichiamo a questo, meglio saremo preparati per l'inizio della stagione", ha aggiunto. "Ora è il momento di prendersi qualche giorno di riposo prima di tornare al lavoro all'inizio della prossima settimana, prima di rimetterci al volante in Bahrain. Non vedo l'ora di ripartire".

Fonte:
formulapassion.it
#7
Test: sessioni invernali e stagionali / Re: Test pre Stagione 2026
Ultimo messaggio di Mpk64 - 31 Gennaio 2026, 23:25:40
Tutti i giri fatti dai Team nei Test di Barcellona

#8
Test: sessioni invernali e stagionali / Re: Test pre Stagione 2026
Ultimo messaggio di GoLewisGo - 31 Gennaio 2026, 22:03:20
E meno male che abbiamo fermato subito lo sviluppo della 39.
#9
Test: sessioni invernali e stagionali / Re: Test pre Stagione 2026
Ultimo messaggio di Mpk64 - 31 Gennaio 2026, 21:53:38
McLaren MCL40: piccoli guai hanno fatto perdere tanto tempo

Neil Houldey, direttore tecnico engineering della McLaren, fa il punto della situazione dopo lo Shakedown di Barcellona. Tanto lavoro sulla raccolta dati per la correlazione tra pista e simulatore, sull'aerodinamica. Ma qualche intoppo di troppo per piccoli problemi.Era una delle monoposto più attese, perché difendere due titoli iridati conquistati è sempre un'impresa non facile. Vincere è difficile, ripetersi lo è ancora di più e la McLaren, questo, lo sa bene. Anche per questo si è presentata allo Shakedown andato in scena a porte chiuse sul tracciato del Montmelò con una monoposto, la MCL40, che ha rubato subito l'occhio per alcune scelte ardite e già visibili ad occhio nudo.

McLaren ha approcciato il test di Barcellona come un vero e proprio shakedown. L'obiettivo dei primi due giorni è stato accumulare chilometri e raccogliere tanti dati, ma alcuni inconvenienti hanno rallentato il programma del team britannico.

Neil Houldey, direttore tecnico dell'engineering di McLaren, ha fatto il punto alla fine dei tre giorni di test a cui ha preso parte il team di Woking. "Nei primi due giorni ci siamo limitati a preparare la macchina, a renderla pronta. Quindi forse ci siamo sentiti un po' in ritardo. Nel primo e nel secondo giorno non siamo riusciti a percorrere il chilometraggio che volevamo".

"Piccoli inconvenienti, problemi minori che però ci hanno tenuto fermi ai box parecchio tempo. Ma sì, nell'ultimo giorno siamo riusciti a far scendere in pista entrambi i piloti, entrambi hanno completato molti giri senza alcun problema. Quindi, dopo ore e ore di lavoro, giornate molto lunghe, ce ne andiamo soddisfatti del risultato".

I tanti giri fatti da quasi tutti i team hanno forse nascosto l'aspetto principale dello Shakedown catalano. Ossia quanto fossero nuove monoposto e power unit (soprattutto dal punto di vista dell'energia elettrica e del suo impiego nel corso del giro). Su questo, ma anche sulle novità tecnico-regolamentari si è soffermato il team diretto da Andrea Stella, con le prove e la messa a punto delle modalità delle ali a baso e alto carico, ma anche la "partial mode" dell'aerodinamica attiva da utilizzare quando la pista è umida e il direttore di gara consentirà di usufruirne.

"Abbiamo cercato di fare il più possibile al simulatore, ma non c'è niente come essere in pista e lavorare con Mercedes-Benz per trovare la soluzione migliore che ci dia il miglior risultato sul circuito", ha proseguito Houldey. "Quindi gran parte delle approvazioni si è concentrata lì. E poi, ovviamente, la modalità rettilineo o straight mode, la modalità curva. Anche qui si tratta di validare tutto: è tutto nuovo per noi, capire il modo migliore di utilizzarle è stata una parte importante di ciò che abbiamo cercato di fare questa settimana".

Tre giorni di test e così tanti chilometri fatti sono serviti alla raccolta dati. Questi saranno analizzati a Woking e anche inseriti al simulatore per ottimizzare la correlazione tra virtuale e la pista. Un esercizio necessario per il prosieguo dei test e della stagione, ma anche per i piloti, che potranno così preparare meglio i fine settimana di gara.

"C'è tantissimo materiale da riportare al simulatore. Possiamo migliorarne il realismo perché i piloti hanno ora guidato la macchina vera, quindi possiamo sviluppare il simulatore in modo più efficace.
Abbiamo svolto molto lavoro aerodinamico, stiamo facendo alcune verifiche dei flussi in questo momento, e questo sarà davvero utile per gli aerodinamici per continuare a sviluppare la vettura e capire dove si trovano le opportunità.

"Abbiamo scattato tantissime foto delle macchine degli altri. Anche questo è utile: vedere cosa hanno fatto gli altri ti dà qualche idea in più sulle direzioni di sviluppo future. Abbiamo davvero fatto il pieno di lavoro e abbiamo ancora tantissimo da fare nella prossima settimana, prima di presentarci in Bahrain con una vettura più veloce e più affidabile rispetto a quella che avevamo qui", ha concluso il direttore tecnico dell'engineering della McLaren.

Fonte:
motorsport.com
#10
Test: sessioni invernali e stagionali / Re: Test pre Stagione 2026
Ultimo messaggio di Mpk64 - 31 Gennaio 2026, 21:45:44
Da parte mia al momento non do nessuno tra i Top Team messo meglio dell'altro, se non per i Km percorsi e qui Mercedes e Ferrari ne hanno fatti tanti e la MCL40 un pò meno.

Per quanto riguarda i tempi che non contano più di tanto, va detto comunque che Norris ha il secondo migliore crono dietro alla Ferrari di Hamilton in tutti i cinque giorni di Test.

Attendo la seconda e ultima tornata di Test del Bahrain per avere una situazione più chiara, che comunque sarà sempre difficile capire chi è favorito per vincere in Australia al primo appuntamento della stagione.

I test di Barcellona appena terminati la MCL40 si è dimostrata con un buon livello di base da cui partire per uno sviluppo della monoposto, si è sempre collocata a ridosso di quelli che a vista sembrano già i migliori.