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Presentato il calendario 2026 con 24 gare





fonte: @F1 su X

Chissà se nel 2026 riusciremo ancora a competere per vincere i mondiali.

Citazione di: Gidan il 08 Agosto 2025, 13:05:17Chissà se nel 2026 riusciremo ancora a competere per vincere i mondiali.

McLaren crede di poter mantenere i suoi punti di forza anche con le regole 2026

Le modifiche regolamentari che la F1 introdurrà nel 2026 non significano che l'attuale forma della McLaren, che è lanciatissima verso entrambi i titoli, non conterà nulla: è questa la convizione del team principal Andrea Stella.

Il team principal della McLaren, Andrea Stella, ritiene che alcune delle filosofie che hanno portato al successo la sua vettura del 2025 possano essere applicate ai nuovi regolamenti del 2026.

Nel 2026, la F1 abbandonerà la forte dipendenza dall'effetto suolo, tornando a vetture con un fondo piatto e livelli di downforce ridotti, mentre utilizzerà l'aerodinamica attiva sui rettilinei per compensare una ripartizione quasi al 50% tra il motore termico ed un elemento elettrico molto più grande.

Le nuove regole sono state presentate come uno dei più grandi cambiamenti normativi nella storia della F1, offrendo un'opportunità unica per i team che hanno faticato di più negli ultimi anni. Ma anche se tutti i team ripartiranno da zero, questo non significa che alcuni degli elementi che hanno reso la McLaren così vincente negli ultimi 18 mesi diventeranno improvvisamente obsoleti.

Parlando in esclusiva a Motorsport.com, il team principal Stella ha spiegato che alcuni principi universali della filosofia di progettazione della McLaren, che hanno reso le sue recenti vetture così vincenti, saranno utili alla squadra il prossimo anno.

"Credo che ci siano un paio di cose che si possono riproporre, indipendentemente dai regolamenti tecnici, e spero che questo sia buono per la McLaren", ha detto Stella. "Uno di questi è l'aspetto tecnico di base, in base al quale abbiamo perseguito l'efficienza aerodinamica, l'interazione con gli pneumatici ed un raffreddamento efficiente. È un concetto universale".

Stella sta anche separando il know-how legato alle regole attuali dai processi che hanno aiutato la squadra a scalare le classifiche con un ritmo molto rapido. Mentre la McLaren ed i suoi concorrenti si stanno allontanando dai regolamenti dominati dalla deportanza generata dai fondi e dalle altezze di marcia estremamente ridotte per sfruttarli appieno, le capacità che hanno permesso alla squadra di Woking di costruire vetture leader nelle ultime due stagioni non spariranno.

"C'è una parte di know-how che è trasferibile al lavoro per il 2026 e una parte di know-how che è necessario reinventare", ha aggiunto l'italiano. "Ora sappiamo come perseguire l'efficienza aerodinamica su questa generazione di vetture, ma questo è il risultato di molti, molti elementi, iterazioni, un accumulo di conoscenze. Una parte di queste è rilevante per questo fondo, che funziona con l'effetto suolo, ma il fondo del prossimo anno è completamente diverso. Quindi, bisogna generare di nuovo questa conoscenza. Da questo punto di vista, non è trasferibile".

"Ma alcuni aspetti della metodologia o del modo in cui si genera questa conoscenza, penso che saranno trasferibili. Quindi, tra le ragioni fondamentali per cui siamo in questa posizione di forza ora, penso che ci sia una grande quantità che è trasferibile, e c'è una certa quantità che in qualche modo andrà persa. E questo sarà un terreno in cui ci sarà, potenzialmente, un livellamento tra tutte le squadre, indipendentemente dalla loro posizione nel 2025", ha concluso.

Fonte:
motorsport.com

Citazione di: Mpk64 il 17 Agosto 2025, 23:03:39
Citazione di: Gidan il 08 Agosto 2025, 13:05:17Chissà se nel 2026 riusciremo ancora a competere per vincere i mondiali.

McLaren crede di poter mantenere i suoi punti di forza anche con le regole 2026

Le modifiche regolamentari che la F1 introdurrà nel 2026 non significano che l'attuale forma della McLaren, che è lanciatissima verso entrambi i titoli, non conterà nulla: è questa la convizione del team principal Andrea Stella.

Il team principal della McLaren, Andrea Stella, ritiene che alcune delle filosofie che hanno portato al successo la sua vettura del 2025 possano essere applicate ai nuovi regolamenti del 2026.

Nel 2026, la F1 abbandonerà la forte dipendenza dall'effetto suolo, tornando a vetture con un fondo piatto e livelli di downforce ridotti, mentre utilizzerà l'aerodinamica attiva sui rettilinei per compensare una ripartizione quasi al 50% tra il motore termico ed un elemento elettrico molto più grande.

Le nuove regole sono state presentate come uno dei più grandi cambiamenti normativi nella storia della F1, offrendo un'opportunità unica per i team che hanno faticato di più negli ultimi anni. Ma anche se tutti i team ripartiranno da zero, questo non significa che alcuni degli elementi che hanno reso la McLaren così vincente negli ultimi 18 mesi diventeranno improvvisamente obsoleti.

Parlando in esclusiva a Motorsport.com, il team principal Stella ha spiegato che alcuni principi universali della filosofia di progettazione della McLaren, che hanno reso le sue recenti vetture così vincenti, saranno utili alla squadra il prossimo anno.

"Credo che ci siano un paio di cose che si possono riproporre, indipendentemente dai regolamenti tecnici, e spero che questo sia buono per la McLaren", ha detto Stella. "Uno di questi è l'aspetto tecnico di base, in base al quale abbiamo perseguito l'efficienza aerodinamica, l'interazione con gli pneumatici ed un raffreddamento efficiente. È un concetto universale".

Stella sta anche separando il know-how legato alle regole attuali dai processi che hanno aiutato la squadra a scalare le classifiche con un ritmo molto rapido. Mentre la McLaren ed i suoi concorrenti si stanno allontanando dai regolamenti dominati dalla deportanza generata dai fondi e dalle altezze di marcia estremamente ridotte per sfruttarli appieno, le capacità che hanno permesso alla squadra di Woking di costruire vetture leader nelle ultime due stagioni non spariranno.

"C'è una parte di know-how che è trasferibile al lavoro per il 2026 e una parte di know-how che è necessario reinventare", ha aggiunto l'italiano. "Ora sappiamo come perseguire l'efficienza aerodinamica su questa generazione di vetture, ma questo è il risultato di molti, molti elementi, iterazioni, un accumulo di conoscenze. Una parte di queste è rilevante per questo fondo, che funziona con l'effetto suolo, ma il fondo del prossimo anno è completamente diverso. Quindi, bisogna generare di nuovo questa conoscenza. Da questo punto di vista, non è trasferibile".

"Ma alcuni aspetti della metodologia o del modo in cui si genera questa conoscenza, penso che saranno trasferibili. Quindi, tra le ragioni fondamentali per cui siamo in questa posizione di forza ora, penso che ci sia una grande quantità che è trasferibile, e c'è una certa quantità che in qualche modo andrà persa. E questo sarà un terreno in cui ci sarà, potenzialmente, un livellamento tra tutte le squadre, indipendentemente dalla loro posizione nel 2025", ha concluso.

Fonte:
motorsport.com
L'ho letto..... fiducioso che i nostri facciano un grande lavoro anche nel 2026.....siamo la squadra migliore in questo momento ed abbiamo i migliori tecnici e soprattutto Bob e Prodromou che nel trovare zone grigie dei nuovi regolamenti sono dei fuoriclasse. Forza McLaren🧡

McLaren, Mastercard sarà title sponsor dal 2026
La McLaren torna ad avere un title sponsor, stringendo un importantissimo accordo con Mastercard: 100 milioni di dollari all'anno!

McLaren, Mastercard title sponsor nella nuova era della F1
La McLaren vola sia in pista sia negli accordi commerciali. Il team di Woking ha appena annunciato che Mastercard diventerà Official Naming Partner – dunque title sponsor – del team a partire dalla stagione 2026.

L'ufficialità dell'accordo, comunicata ad Amsterdam questo pomeriggio, modificherà il nome "esteso" della squadra in McLaren Mastercard Formula 1 Team. Il colosso dei servizi di pagamento era già sponsor ufficiale dei papaya, e sulla scia del successo in pista ha deciso di estendere la propria collaborazione.

L'accordo porterà nelle casse della McLaren circa 100 milioni di dollari all'anno, secondo quanto riportato da The Athletic. Una pioggia di denaro per la squadra di Zak Brown e Andrea Stella, considerando che il contratto dovrebbe durare fino alla metà del prossimo decennio.
Si tratta del più grande accordo di sponsorizzazione nella storia della McLaren e nella F1 attuale. La McLaren non corre con uno sponsor principale dal 2013 e si è così riallineata a tutti i team della griglia, specialmente quelli di alta fascia (Oracle per Red Bull, Petronas per Mercedes, HP per Ferrari, Aramco per Aston Martin). Oltre a Mastercard, il team di Woking ha stretto importantissime collaborazioni con Google e OKX.

Fonte: F1passion.it
"I went completely on the inside and overtook the backmarker and at same time overtook the Michael. It was a great overtaking manoeuvre, and I loved it. I'm not sure if the Michael did." M.H.

Torniamo ad avere un title sponsor  :-evvi  :-evvi  :-evvi l'ultima volta era il 2013 con Vodafone  :-al  :-al  :-al  :-al pioggia di milioni, che bellezza :-all
"I went completely on the inside and overtook the backmarker and at same time overtook the Michael. It was a great overtaking manoeuvre, and I loved it. I'm not sure if the Michael did." M.H.


Lavoro clamoroso di Brown. Se penso che nel 2017 eravamo con pochissimi sponsor e praticamente ultimi nel mondiale.

Peraltro, ad maiora, il logo Mastercard si sposa anche bene con i nostri colori il che non guasta.

E si godeeee!!
100 milioni all'anno.. saremo la 3M o la MMMMMMMMM.
Ora dobbiamo capire che farcene di tutti questi soldi  :-ahah  no dico seriamente: siamo la prima squadra che è emersa dall'era del budget cap, piloti presi quasi a zero, abbiamo fatturato pure la polvere, venduto la sede, chiesto salassi ai nostri azionisti. Forse ora andremo a ripagare un pochino il loro sforzo e almeno inizialmente poco verrà speso in nuove strutture visto che sono abbastanza recenti.

Seriamente: voi che cosa fareste di questi soldi in più dal punto di vista strategico? Ovviamente bonus e stipendi maggiori a tutti per esser più appetibili.. ma cosa che sia un investimento che ci faccia mantenere a lungo in alto?
W la McLaren!!!
W il Re!
W Ron Dennis!                                                            QUELLO CHE NON TI AMMAZZA, TI RENDE PIU' FORTE

Clamoroso dall'Inghilterra: Lambiase in trattative con Aston Martin

Secondo The Race, l'ingegnere di pista di Max Verstappen starebbe parlando con il team britannico

Una voce inaspettata
Nella seconda parte del mondiale 2025 più volte è stato accennato ad una delicata situazione personale che avrebbe impattato non poco sulla vita di Gianpiero Lambiase, lo storico ingegnere di pista di Max Verstappen. Tanto che nell'immediato post Abu Dhabi si parlava di un possibile nuovo ruolo per il 45enne britannico di origine italiana, sempre all'interno del team Red Bull.
Ma nelle ultime ore un'indiscrezione proveniente dall'autorevole giornalista inglese Jon Noble della testata The Race ha scosso il mondo della Formula 1: Gianpiero Lambiase sta trattando con l'Aston Martin.

I dettagli
Nelle ultime settimane si sarebbe aperta dunque per Lambiase la possibilità di un passaggio all'Aston Martin – dove una sua vecchia conoscenza, Adrian Newey, ricopre un ruolo apicale in ambito tecnico e sportivo.
Il team inglese avrebbe discusso con l'ingegnere di una posizione dirigenziale descritta come "potenzialmente a livello di team principal o amministratore delegato, nell'ambito di una rinnovata struttura" manageriale.
Lo scorso novembre Aston Martin ha annunciato che Newey avrebbe ricoperto il ruolo di team principal a partire da inizio 2026. In caso di addio di Lambiase, il candidato numero uno a sostituirlo come ingegnere di pista di Max Verstappen sarebbe Simon Rennie, che l'ha già sostituito in Austria e in Belgio.
La coppia Verstappen-Lambiase ha vinto 4 titoli mondiali e 71 gare insieme.


fonte: formulapassion.it

La Red Bull ha liberato Courtenay, che diventa direttore sportivo McLaren

Dopo quasi due anni d'attesa, Will Courtenay potrà finalmente iniziare a svolgere il suo nuovo ruolo di direttore sportivo alla McLaren, essendo riuscito a liberarsi dal suo contratto con la Red Bull prima della scadenza naturale.

Will Courtenay ha completato il suo tanto atteso trasferimento alla McLaren per assumere un nuovo ruolo come direttore sportivo, dopo aver ottenuto l'approvazione per lasciare la sua posizione alla Red Bull.

La McLaren aveva annunciato l'ingaggio di Courtenay già nel 2024, ma il britannico non è riuscito a negoziare l'uscita dal suo contratto prima del 2025 ed è rimasto il responsabile delle strategie del team.

La Red Bull aveva previsto che Courtenay portasse a termine con un periodo di gardening il resto del suo contratto, che sarebbe scaduto a metà del 2026, ma ora è riuscito ad anticipare la sua partenza per l'inizio della nuova stagione.

Courtenay ha confermato il suo arrivo alla McLaren su LinkedIn, dove riferirà al direttore di gara Randeep Singh.

"Dopo 22 anni alla Red Bull Racing, gli ultimi 15 come responsabile delle strategie, sono entusiasta di annunciare che sto per intraprendere una nuova sfida, entrando a far parte del team McLaren Racing Formula 1 come direttore sportivo", ha scritto Courtenay.



"Vorrei ringraziare di cuore tutti coloro con cui ho lavorato alla Red Bull. Ho stretto tante belle amicizie e spero di rivedere molti di voi nel paddock. Sono stati due decenni incredibili".

"Ma ora non vedo l'ora di ambientarmi nel mio nuovo ruolo e nella mia nuova squadra, e spero di stringere tante nuove amicizie, mentre faccio del mio meglio per aiutare la McLaren a continuare i suoi successi nei prossimi anni".

Con Courtenay prosegue l'ondata di dimissioni dalla Red Bull, che negli ultimi 12 mesi ha visto gli addii di Adrian Newey, Christian Horner, Helmut Marko e Jonathan Wheatley, con il team che inevitabilmente deve affrontare un cambio della guardia.

Il responsabile degli ingegneri di pista, Gianpiero Lambiase, sembra essere destinato ad assumere incarichi più importanti nel 2026, poiché il team intende promuovere figure interne, anche se è noto che sia Williams che Aston Martin stanno cercando di assicurarselo.

Fonte:
motorsport.com

Citazione di: Mpk64 il 05 Gennaio 2026, 22:02:09La Red Bull ha liberato Courtenay, che diventa direttore sportivo McLaren

Dopo quasi due anni d'attesa, Will Courtenay potrà finalmente iniziare a svolgere il suo nuovo ruolo di direttore sportivo alla McLaren, essendo riuscito a liberarsi dal suo contratto con la Red Bull prima della scadenza naturale.

Will Courtenay ha completato il suo tanto atteso trasferimento alla McLaren per assumere un nuovo ruolo come direttore sportivo, dopo aver ottenuto l'approvazione per lasciare la sua posizione alla Red Bull.

La McLaren aveva annunciato l'ingaggio di Courtenay già nel 2024, ma il britannico non è riuscito a negoziare l'uscita dal suo contratto prima del 2025 ed è rimasto il responsabile delle strategie del team.

La Red Bull aveva previsto che Courtenay portasse a termine con un periodo di gardening il resto del suo contratto, che sarebbe scaduto a metà del 2026, ma ora è riuscito ad anticipare la sua partenza per l'inizio della nuova stagione.

Courtenay ha confermato il suo arrivo alla McLaren su LinkedIn, dove riferirà al direttore di gara Randeep Singh.

"Dopo 22 anni alla Red Bull Racing, gli ultimi 15 come responsabile delle strategie, sono entusiasta di annunciare che sto per intraprendere una nuova sfida, entrando a far parte del team McLaren Racing Formula 1 come direttore sportivo", ha scritto Courtenay.



"Vorrei ringraziare di cuore tutti coloro con cui ho lavorato alla Red Bull. Ho stretto tante belle amicizie e spero di rivedere molti di voi nel paddock. Sono stati due decenni incredibili".

"Ma ora non vedo l'ora di ambientarmi nel mio nuovo ruolo e nella mia nuova squadra, e spero di stringere tante nuove amicizie, mentre faccio del mio meglio per aiutare la McLaren a continuare i suoi successi nei prossimi anni".

Con Courtenay prosegue l'ondata di dimissioni dalla Red Bull, che negli ultimi 12 mesi ha visto gli addii di Adrian Newey, Christian Horner, Helmut Marko e Jonathan Wheatley, con il team che inevitabilmente deve affrontare un cambio della guardia.

Il responsabile degli ingegneri di pista, Gianpiero Lambiase, sembra essere destinato ad assumere incarichi più importanti nel 2026, poiché il team intende promuovere figure interne, anche se è noto che sia Williams che Aston Martin stanno cercando di assicurarselo.

Fonte:
motorsport.com

Finalmente. Manco Newey ha avuto un periodo di gardening così lungo. Ad ogni modo confido che Courtenay possa darci una mano a migliorare a livello di strategie dove anche lo scorso anno siamo stati tutt'altro che perfetti.

Caso motore Mercedes, l'indiscrezione: Ferrari in pressing sulla FIA, Red Bull neutrale

Il Corriere dello Sport insiste: in corso trattative serrate con la FIA. Tra le ipotesi nuove regole a stagione in corso

Mercedes nel mirino

L'edizione odierna del Corriere dello Sport, a firma di Fulvio Solms, ha riportato gli ultimi aggiornamenti relativi al caso del V6 termico Mercedes che sarebbe in grado di superare in funzione il rapporto di compressione 16:0 stabilito dal nuovo regolamento, misurato a freddo.
Queste indiscrezioni, mai smentite, hanno tratteggiato un quadro più che mai di difficile risoluzione per la Federazione Internazionale, chiamata a dirimere una questione piuttosto importante alla vigilia dell'inizio del mondiale 2026.

La posizione della FIA

Il quotidiano romano ha spiegato che la Federazione, informata del progetto della Mercedes, aveva inizialmente dato l'ok alla soluzione studiata dal team diretto da Toto Wolff.
La lettera ricevuta da tre dei motoristi rivali, avrebbe però spinto la FIA a valutare un approccio differente, dapprima proponendo di utilizzare tale escamotage solo per la stagione 2026 e successivamente avviando un dialogo con le squadre mettendo sul tavolo l'ipotesi di un intervento sulle regole a metà stagione, spinta dal pressing dei produttori di power unit infuriati.

Gli schieramenti in campo

Da una parte chiaramente ci sono la Mercedes e i team che si forniscono da lei per la power unit, ovvero la McLaren campione del mondo, la Williams e l'Alpine.
Nello schieramento avverso, in pressing sulla FIA e firmatari della lettera inviata alla FIA, ci sono la Ferrari (che fornisce anche Haas e Cadillac), la Honda (legata all'Aston Martin) e l'Audi.
Neutrale è rimasta invece la Red Bull (e dunque la Racing Bulls), poiché – secondo quanto riferisce il Corriere dello Sport – non sarebbe riuscita ancora a replicare la soluzione Mercedes e non avrebbe intenzione di non avviare aspre battaglie politiche come avvenuto nel ciclo precedente guidato da Christian Horner. Chiaramente il team diretto da Laurent Mekies vorrebbe chiarezza sull'argomento, ma non è preoccupata minimamente dalla regolarità del proprio propulsore.

Ora cosa succederà?

Per il Corriere dello Sport il prossimo 22 gennaio andrà in scena un vertice tra i motoristi e la Federazione Internazionale, con l'obiettivo di dirimere la questione: "Ferrari, Honda e Audi chiedono che la FIA vieti questo motore appena possibile nella stagione". Sul tavolo dunque l'ipotesi dell'introduzione di una modifica regolamentare ad hoc a stagione in corso.

Fonte:
formulapassion.it

Caso power unit, FIA conferma: riunione con i motoristi il 22 gennaio

È stato confermato il vertice tra la Federazione e i motoristi: si discuterà del caso Mercedes e delle proteste della concorrenza (Ferrari in testa)

Caso motori, team a colloquio con la FIA

Oggi, con lo shakedown dell'Audi, è cominciata l'azione in pista della nuova Formula 1, rivoluzionata dai regolamenti che hanno coinvolto tutta la vettura, dal telaio al motore. Quando si parte dal classico "foglio bianco" è usuale per i team giocare con l'interpretazione delle regole, cosa che avrebbe fatto la Mercedes in questo inverno con il rapporto di compressione dei cilindri che i nuovi regolamenti stabiliscono a 16.0 con misurazione a freddo.

Il team di Brackley, che farebbe salire questo rapporto a 18.0 con il motore in funzionamento ma rimanendo nei parametri "a freddo", è stato messo sotto accusa dalla concorrenza. Ferrari, Audi e Honda hanno già mandato una lettera alla FIA nella quale chiedono di bandire questo motore, invocando il punto 1.5 del regolamento tecnico in cui si rimarca che le vetture devono essere pienamente conformi in ogni momento della competizione. La Federazione, dopo aver sostenuto di vigilare sul tema, ha preso l'iniziativa convocando una riunione con tutti i motoristi: l'incontro si terrà giovedì 22 gennaio.

È stato un portavoce FIA a confermare il vertice con i fornitori di power unit a RacingNews365: "Come di consueto con l'introduzione di nuovi regolamenti, sono in corso discussioni sul 2026 che riguardano power unit e telaio. L'incontro previsto per il 22 gennaio è tra esperti tecnici. Come sempre, la FIA valuta la situazione per assicurarsi che il Regolamento sia compreso e applicato allo stesso modo da tutti i partecipanti".

La Federazione, informata del progetto della Mercedes, aveva inizialmente dato l'ok alla soluzione studiata dal team di Brackley ma ora sembra valutare approcci diversi, considerando le proteste della concorrenza, dapprima proponendo di utilizzare l'escamotage solo per il 2026 e successivamente ipotizzando un intervento sulle regole a stagione in corso. In ogni caso, non la maniera più lineare per iniziare questo ciclo tecnico.

Fonte:
formulapassion.it