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GianPiero Lambiase entra a far parte del team McLaren Mastercard Formula 1 come responsabile delle corse.
Lambiase assumerà il ruolo di Chief Racing Officer, riportando direttamente al Team Principal Andrea Stella.


Il comunicato ufficiale del Team, tradotto in italiano:

https://www.mondomclaren.it/index.php?topic=9334.0

In passato ho storto il naso per alcuni suoi commenti a caldo (per esempio quando ha suggerito che Antonelli avesse volontariamente fatto passare Norris in Qatar).

Ma non si può negare che sia un ingegnere top, che mezzo circus corteggiava.

L'averlo ingaggiato dimostra una volta di più che ormai siamo tornati al vertice della F1.

Ottimo colpo che va a rinforzare ulteriormente un già eccellente reparto tecnico.

Inoltre a differenza di quanto alcuni maligni auspicavano (in ottica di un possibile approdo in Ferrari) non va a sostituire Stella nel ruolo di TP.

Ora sotto con gli aggiornamenti di Miami per avvicinarci alla Mercedes.

McLaren ormai polo che attrae le migliori menti. Bene così, ma per favore giù le mani da Stellone nostro!  :-appl
"I went completely on the inside and overtook the backmarker and at same time overtook the Michael. It was a great overtaking manoeuvre, and I loved it. I'm not sure if the Michael did." M.H.

Con l'arrivo di Lambiase in McLaren, possibile che arrivi ancora prima di lui un certo Max Vesbatten,mah staremo a vedere.

Retroscena – Papà Jos ammette: Verstappen ha spinto Lambiase ad accettare l'offerta McLaren

Il padre del quattro volte campione ammette candidamente di aver incoraggiato "GP" a lasciare la Red Bull

Lambiase e Verstappen si separano

Il passaggio di Gianpiero Lambiase dalla Red Bull alla McLaren porta, di fatto, all'ufficiale separazione della storica coppia ingegnere-pilota con Max Verstappen. L'impressione generale è però che, più che il quattro volte campione del mondo, il vero sconfitto dall'annuncio a sorpresa sia il team di Milton Keynes, che perde così ancora un altro tassello da quel puzzle dagli incastri perfetti e irripetibili che aveva portato la squadra a rendersi protagonista di uno dei periodi di dominio meno contrastati della storia delle corse. Dal canto suo, invece, Verstappen sembra aver incassato con sportività l'addio di Lambiase – che comunque continuerà a sussurrargli in radio dal muretto almeno fino a tutta la stagione 2027, ammesso che l'olandese resti nel team anche nel prossimo campionato – e anzi aver avallato direttamente l'uscita dell'amico ingegnere, senza particolari opposizioni.

E dire che fino a poco tempo fa era lo stesso Max a escludere categoricamente una separazione dal fidato "GP" (com'è affettuosamente chiamato in squadra e nel paddock il tecnico di origini italiane). Oggi le cose sono invece ben diverse, tanto più che adesso il retroscena principale è che quella stessa McLaren che Verstappen aveva snobbato qualche anno fa durante il corteggiamento esplicito di Zak Brown, ora pare diventare una possibile meta per il futuro, anche prima dell'approdo di Lambiase nel 2028. Intanto, a parlare della separazione della coppia Verstappen-Lambiase ci ha pensato papà Jos, intervenuto a commentare la notizia del giorno a margine dello shakedown, in Belgio, del 51° TAC Rally in cui è uno dei concorrenti.

Il retroscena di papà Jos

"Sapevamo da un pezzo che Lambiase sarebbe andato via – ha detto papà Jos – e sapevamo anche quando sarebbe successo. Ma abbiamo ancora un anno e mezzo o due per lavorare insieme a lui. Per Gianpiero questa è un'opportunità enorme e l'abbiamo capito. Anzi, siamo stati noi a dirgli che avrebbe dovuto coglierla, prenderla con entrambe le mani". "Adesso starà alla Red Bull trovare un sostituto di Lambiase, vedremo cosa succederà", ha concluso Jos Verstappen.

Fonte:
formulapassion.it

Zak Brown esulta per Lambiase e blinda Stella: "Lavoreranno insieme"

Il CEO papaya ha confermato che l'attuale team principal resterà in carica anche con l'arrivo dell'ingegnere di Verstappen dalla Red Bull

Tra conferme e smentite

Nella convulsa e frenetica mattinata di giovedì, subito dopo l'uscita delle prime indiscrezioni riguardanti il clamoroso trasferimento dell'attuale ingegnere di pista di Max Verstappen, Gianpiero Lambiase, dalla Red Bull alla McLaren, si era sparsa la voce – diffusa da alcuni media olandesi che avevano anticipato la notizia di Lambiase – che il team principal papaya Andrea Stella avrebbe lasciato la scuderia nel 2028, tentato dalla suggestione di un ritorno in Ferrari, e che Lambiase avrebbe preso proprio il suo posto. Nelle ore seguenti sono arrivate numerose smentite al riguardo ed è emerso come in realtà il piano della McLaren fosse quello di far convivere Stella e Lambiase.

La conferma definitiva l'ha fornita, via social network, direttamente il CEO della McLaren Zak Brown. In un post pubblicato sul proprio profilo Instagram infatti il manager californiano ha dato il benvenuto a Lambiase ma ha anche blindato la posizione di Stella al vertice del team di Formula 1: "Sono lieto di annunciare che Gianpiero Lambiase entrerà a far parte del McLaren Mastercard Formula 1 Team in qualità di Chief Racing Officer, alle dipendenze del Team Principal Andrea Stella, una volta scaduto il suo contratto, al più tardi nel 2028 – ha scritto Brown, ricalcando sostanzialmente quando scritto dal team nel comunicato ufficiale – entra a far parte di una squadra straordinaria guidata da Andrea e sono entusiasta di ciò che potremo realizzare insieme".

No al cambio della guardia, sì al Dream Team

Nessuna alternanza al vertice, dunque. Anzi: il piano di Brown è proprio l'opposto. La volontà è quella di creare una sorta di dream team che permetta a Stella e Lambiase di lavorare in sinergia, replicando in chiave tecnica quella combinazione che in ottica manageriale ha visto protagonisti in questi anni proprio Brown e Stella. Non è difficile pensare che, oltre allo stipendio, anche questa filosofia di lavoro su cui la McLaren sta investendo così tanto abbia convinto Lambiase a scegliere la factory di Woking, rifiutando ad esempio la serratissima corte che gli ha fatto l'Aston Martin negli ultimi mesi.

Fonte:
www.formulapassion.it