MondoMcLaren - Il forum italiano dei tifosi McLaren

Pit-Lane => Team & Piloti => Topic aperto da: mp4-89 - 18 Aprile 2021, 13:11:46

Titolo: Il Mondiale 2022
Inserito da: mp4-89 - 18 Aprile 2021, 13:11:46
Si allarga il calendario F1: nel 2022 si disputerà il GP di Miami

La notizia, uscita poco fa, era stata preannunciata da uno “strano” cambio dell’immagine di profilo sui social della categoria, che molti avevano collegato alla famosa serie televisiva anni 80 “Miami Vice”, famosa per i suoi colori fluo. Comunque, parlando di cose serie, il tracciato della Florida sarà un cittadino, e sorgerà intorno all’Hard Rock Stadium (casa dei Miami Dolphins), nei Miami Gardens.

Sarà l’undicesimo circuito in cui la F1 correrà negli Stati Uniti, poiché seguirà Indianapolis (anche con la 500 Miglia), Riverside, Sebring, Watkins Glen, Long Beach, Las Vegas, Detroit, Dallas, Phoenix e Austin, con quest’ultimo che dovrebbe affiancarlo nel calendario. Il percorso di gara sarà lungo 5.451 km, avrà 19 curve e dovrebbero esserci tre zone DRS, con punte massime di 320 km/h, rendendolo così un cittadino atipico. Il GP di Miami dovrebbe restare nella categoria a lungo, visto che la durata del contratto è di dieci anni.

Il CEO della Formula 1, Stefano Domenicali, ha dichiarato “Siamo emozionati di annunciare che la F1 correrà a Miami a partire dal 2022. Gli Stati Uniti sono un mercato chiave per noi, e vogliamo crescere ancora in America con questa seconda gara”. Per quanto riguarda il Managing Partner Tom Garfinkel, ha commentato “Il complesso dello stadio Hard Rock nei Miami Gardens esiste per ospitare i più grandi eventi, e quindi beneficerà dell’ingresso di Miami in Formula 1. Abbiamo lavorato con degli specialisti per creare un circuito che noi, la F1 e la FIA crediamo possa offrire grandi gare, e speriamo di coinvolgere i fan in grandi esperienze.”

Per quanto riguarda infine la collocazione nel calendario, non è ancora prevista una data, che verrà comunicata insieme al resto del calendario più avanti nel corso di questa stagione.

Fonte: https://www.fuoritraiettoria.com/4-ruote/si-allarga-calendario-f1-nel-2022-si-disputera-gp-miami/


Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: britannia - 20 Aprile 2021, 10:29:59
Si allarga il calendario F1: nel 2022 si disputerà il GP di Miami

La notizia, uscita poco fa, era stata preannunciata da uno “strano” cambio dell’immagine di profilo sui social della categoria, che molti avevano collegato alla famosa serie televisiva anni 80 “Miami Vice”, famosa per i suoi colori fluo. Comunque, parlando di cose serie, il tracciato della Florida sarà un cittadino, e sorgerà intorno all’Hard Rock Stadium (casa dei Miami Dolphins), nei Miami Gardens.

Sarà l’undicesimo circuito in cui la F1 correrà negli Stati Uniti, poiché seguirà Indianapolis (anche con la 500 Miglia), Riverside, Sebring, Watkins Glen, Long Beach, Las Vegas, Detroit, Dallas, Phoenix e Austin, con quest’ultimo che dovrebbe affiancarlo nel calendario. Il percorso di gara sarà lungo 5.451 km, avrà 19 curve e dovrebbero esserci tre zone DRS, con punte massime di 320 km/h, rendendolo così un cittadino atipico. Il GP di Miami dovrebbe restare nella categoria a lungo, visto che la durata del contratto è di dieci anni.

Il CEO della Formula 1, Stefano Domenicali, ha dichiarato “Siamo emozionati di annunciare che la F1 correrà a Miami a partire dal 2022. Gli Stati Uniti sono un mercato chiave per noi, e vogliamo crescere ancora in America con questa seconda gara”. Per quanto riguarda il Managing Partner Tom Garfinkel, ha commentato “Il complesso dello stadio Hard Rock nei Miami Gardens esiste per ospitare i più grandi eventi, e quindi beneficerà dell’ingresso di Miami in Formula 1. Abbiamo lavorato con degli specialisti per creare un circuito che noi, la F1 e la FIA crediamo possa offrire grandi gare, e speriamo di coinvolgere i fan in grandi esperienze.”

Per quanto riguarda infine la collocazione nel calendario, non è ancora prevista una data, che verrà comunicata insieme al resto del calendario più avanti nel corso di questa stagione.

Fonte: https://www.fuoritraiettoria.com/4-ruote/si-allarga-calendario-f1-nel-2022-si-disputera-gp-miami/

Se entra Miami dovrà per forza uscire qualcun altro, Portimao o Imola i più probabili immagino
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: McLaren94 - 20 Aprile 2021, 12:28:12
Qualcuno banni per sempre i cittadini vi prego. Non ne posso più

Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: BOSS - 28 Agosto 2021, 23:08:15
Russell-Bottas, Wolff ha deciso

Il manager austriaco ha rivelato che la line-up Mercedes per il 2022 è stata già definita

La line-up 2022 della Mercedes è stata definita. Toto Wolff sa già chi sarà il prossimo compagno di squadra di Lewis Hamilton al volante delle frecce d’argento, ma non vuole ancora rivelarlo pubblicamente. Il secondo posto in qualifica di oggi ottenuto da uno straordinario George Russell al volante della Williams non fa dunque alcuna differenza da questo punto di vista. “Se avessi avuto bisogno di avere questa prova definitiva, allora ci sarebbe stato qualcosa sbagliato. La decisione è stata presa considerando altri fattori”, ha chiarito Wolff. Il team principal della scuderia campione del mondo ha dunque sciolto il nodo rimasto a lungo in sospeso, con il ballottaggio tra il giovane inglese e l’attuale secondo pilota della scuderia di Brackley, Valtteri Bottas. Wolff però ha voluto mantenere il riserbo sulla sua decisione, senza fornire neanche una data di riferimento per il possibile annuncio ufficiale.

L’obiettivo del manager di Vienna è quello di sbrogliare infatti prima la situazione di mercato anche per il pilota che – tra i due contendenti – non siederà il prossimo anno al volante di una Mercedes. “Decisione già presa? Sì – ha ammesso Wolff al sito ufficiale della Formula 1 dopo le qualifiche odierne – sono sempre stato sincero con voi. Se fosse stata una decisione facile l’avremmo presa prima. Sappiamo che cosa abbiamo con Valtteri e sappiamo che cosa abbiamo con George. Entrambi meritano di essere seguiti nel miglior modo possibile, perché entrambi fanno parte della nostra famiglia e li teniamo in grande considerazione”.

“Ci sono dei pro e dei contro, come con qualsiasi formazione di piloti – ha aggiunto Wolff – ma alla fine non esiste una soluzione perfetta. Abbiamo solo bisogno di gestirla bene e di gestire bene la situazione con chiunque non sarà in una Mercedes il prossimo anno. Dobbiamo assicurarci che abbia un programma stimolante. Dall’altra parte dobbiamo gestire la situazione internamente come abbiamo sempre fatto con Nico [Rosberg] e con George”.


Fonte: formulapassion.it

Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: BOSS - 18 Settembre 2021, 10:38:43
Calendario F1 2022, la bozza dei 23 Gran Premi

Due sessioni di test invernali, poi il via sempre dal Bahrain. Chiusura confermata ad Abu Dhabi, non mancheranno sequenze di tre GP in tre settimane e numerosi back-to-back

Due sessioni di test invernali, 6 giorni per scoprire le nuove monoposto e presentarsi al via del mondiale nelle condizioni meno imperfette possibili. Sarà il primo atto della stagione, in un calendario 2022 che inizia a rivelare il proprio volto, sotto forma di bozza. Un mese intero trascorso in Bahrain, così la partenza tra i test del 23 febbraio e il Gran Premio inaugurale del 20 marzo.

Dopo, sarà la volta del GP dell'Arabia Saudita, Jeddah a 4 mesi di distanza dall'edizione inaugurale, in una collocazione a inizio campionato che era stata sollecitata dagli organizzatori.

Australia e Cina, il ritorno

Il terzo appuntamento in calendario sarà il GP d'Australia, a inizio aprile, con tutti i punti interrogativi del caso, legati alle restrizioni all'accesso nel Paese, oggi in atto e tali da portare alla cancellazione dell'evento rinviato al prossimo novembre.

Dopo tre anni si proverà il ritorno a Shanghai, GP di Cina del 17 aprile, secondo back-to-back previsto dal calendario, dopo la sequenza Bahrain-Arabia, del 20 e 27 marzo.

L'unica new entry della prossima stagione è al momento prevista nel GP di Miami, l'8 maggio, per poi volare in Europa per una serie di due gare, Spagna e Monaco, in un altro back-to-back. Al di là dell'Atlantico si tornerà per il GP del Canada del 12 giugno, una settimana più tardi si volerà direzione Azerbaijan.

Gare europee concentrate in estate

La fetta principale della stagione europea andrà a svilupparsi tra il GP di Gran Bretagna del 3 luglio e il Gran Premio d'Italia dell'11 settembre. Appuntamenti soliti nella sequenza Silverstone, Paul Ricard, Red Bull Ring, Hungaroring, Spa, Zandvoort, Monza. Nonostante le squadre abbiano sollevato il problema della sostenibilità di un campionato che preveda tre gare in tre settimane, la bozza trapelata del calendario 2022 prevede i Gran Premi di Francia, Austria e Ungheria concentrati in 21 giorni. Lo stesso avverrà per Belgio, Olanda e Italia.

Dopo Monza, la Formula 1 andrà in Russia - ultima volta di Sochi, prima del 2023 a San Pietroburgo -, poi Singapore e Giappone in un altro back-to-back, proseguendo con Messico e Stati Uniti, a Austin. Il finale è immaginato con il GP del Brasile e il GP di Abu Dhabi il 4 dicembre.

La bozza di calendario

23-25 febbraio Test invernali Bahrain

11-13 marzo Test invernali Bahrain

20 marzo GP Bahrain (Sakhir)

27 marzo GP Arabia Saudita (Jeddah)

10 aprile GP Australia (Melbourne)

17 aprile GP Cina (Shanghai)

8 maggio GP Miami (Miami)

21 maggio GP Spagna (Barcellona)

28 maggio GP Monaco (Montecarlo)

12 giugno GP Canada (Montreal)

19 giugno GP Azerbaijan (Baku)

3 luglio GP Gran Bretagna (Silverstone)

17 luglio GP Francia (Paul Ricard)

24 luglio GP Austria (Red Bull Ring)

31 luglio GP Ungheria (Hungaroring)

28 agosto GP Belgio (Spa-Francorchamps)

4 settembre GP Olanda (Zandvoort)

11 settembre GP Italia (Monza)

25 settembre GP Russia (Sochi)

9 ottobre GP Singapore (Singapore)

16 ottobre GP Giappone (Suzuka)

30 ottobre GP Messico (Città del Messico)

6 novembre GP Stati Uniti (Austin)

20 novembre GP Brasile (Interlagos)

4 dicembre GP Abu Dhabi (Yas Marina)


fonte: autosprint.it

Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: mp4-89 - 19 Settembre 2021, 09:34:33
Auto completamente nuove, regolamenti completamente nuovi, tantissime cose da provare in pista etc. etc., sei giorni di test mi sembrano molto pochi.
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: zipavelo - 19 Settembre 2021, 11:58:10
Auto completamente nuove, regolamenti completamente nuovi, tantissime cose da provare in pista etc. etc., sei giorni di test mi sembrano molto pochi.

Non sono nulla, ecco perchè è importante avere una galleria del vento, cosa in cui i nostri si stanno attivando.
Ma come disse Zac, non mi piace vedere 2 squadre collegate a condividere la stessa galleria del vento, ovviamente riferito a REd Bull-Alpha Tauri che hanno beneficiato di questa situazione creata ad hoc ( vedi motore Honda)
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: GoLewisGo - 22 Settembre 2021, 08:53:56
Ufficiale MW alla Aston Martin... Auguri ragazzi.
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: mp4-89 - 23 Settembre 2021, 13:19:41
Spiaze per i ragazzi della Aston Martin
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: GoLewisGo - 23 Settembre 2021, 15:32:58
Spiaze per i ragazzi della Aston Martin
:-ahah
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: britannia - 25 Settembre 2021, 23:47:00
Martin Whitmarsh torna in F1 con Aston Martin

Curerà la divisione Performance Technologies, sotto la quale rientra il team F1 e dalla quale si punta a trasferire tecnologie sul mercato, dell'auto e non solo

A volte ritornano. È il caso di Martin Whitmarsh, che tornerà a respirare aria di Formula 1 in senso ampio. Lo farà con Aston Martin, da una posizione di vertice e in una divisione che sarà branca tecnologica un po' come avviene in Mercedes, Red Bull, McLaren, Williams.

Aston Martin Performance Technologies comprenderà le attività F1 ma non solo, poiché ha l'ambizione di diventare centro di trasferimento tecnologico sulla produzione di serie e, più in generale, sul mercato soluzioni tecnologiche proprietarie.

Innovazione, ingegneria, test, servizi di produzione, saranno le attività chiave e "su una varietà di settori industriali cruciali", recita la nota Aston Martin. In concreto? Se guardiamo ai reparti Applied Technologies o Advanced Engineering, ad esempio, troviamo forniture di batterie per la Formula E, prima Williams e poi McLaren, negli anni. Spostando l'attenzione a Mercedes, gli investimenti sui progetti di Coppa America. Per Red Bull, le soluzioni aerodinamiche curate proprio per Aston Martin con la hypercar Valkyrie.

Ecco, Martin Whitmarsh sarà amministratore delegato di Aston Martin Performance Technologies. Una nomina che arriva dopo l'ultima parentesi in Formula 1, con McLaren. Per 25 anni, tra l'89 e il 2014, ha lavorato a Woking, arrivando a strutturare il divisioni extra-Formula 1, come McLaren Automotive e McLaren Applied Technologies.

"Sono molto lieto di annunciare che Martin si unirà a noi quale a.d. del Gruppo della nuova Aston Martin  Performance Technologies dall'1 ottobre 2021.

Avrà una posizione direttiva di alta responsabilità, mi assisterà e supporterà nel definire la nuova direzione strategica per Aston Martin Performance Technologies e le sue controllare. Compreso l'obiettivo cruciale di guidare la trasformazione del team di F1 in un'organizzazione in grado di vincere titoli entro i prossimi 4-5 anni e svilupparla in un business da oltre 1 miliardo di sterline in un periodo simile", traccia la rotta Lawrence Stroll.

Formula 1 e non solo per Whitmarsh, che dopo l'esperienza McLaren ha vissuto gli impegni tecnologici con Ben Aisle in BAR Technologies e nel settore delle energie rinnovabili.

"Conosco e ammiro, da tempo, Lawrence e sono sempre rimasto colpito dal suo acume per gli affari e l'ambizione inesauribile. Ugualmente, ho sempre rispettato il Team Silverstone, se posso chiamarlo così, che ha spesso combattuto contro pesi superiori al suo nelle varie, precedenti, versioni; adesso ha il 'peso' per lottare più duramente che mai.

Lawrence vuole vincere i mondiali con Aston Martin, detta semplice. Non mi sarei unico in questo impegno se non fossi assolutamente convinto che è un obiettivo assolutamente raggiungibile", commenta Whitmarsh.

"So cosa serve per vincere in Formula 1 e ispirati dalla leadership di Lawrence e supportati dalle competenze, passione e determinazione dei dipendenti, voglio fare tutto il possibile per far sì che il nostro team diventi vincente.

Da ultimo sono entusiasta della formazione di Aston Martin Performance Technologies, sotto il cui ombrello starà il team di Formula 1. Sono entusiasta all'idea di sviluppare e applicare le nostre competenze tecniche e proprietà intellettuale come in un nuovo business redditizio".

fonte: autosprint.it
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Frenkoz - 15 Ottobre 2021, 18:13:18
https://twitter.com/F1Media/status/1449042607867371528

(https://pbs.twimg.com/media/FBv-BFuXoAEYSuW?format=jpg&name=large)
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: britannia - 15 Dicembre 2021, 18:20:01
Ferrari tra l’addio a Philip Morris e il legame rafforzato con Amazon

Dall'Inghilterra vengono rilanciate le indiscrezioni sull'uscita di Mission Winnow come sponsor principale della Rossa di Maranello

Da alcuni mesi l’ipotesi del mancato rinnovo dell’accordo di title sponsor tra l’azienda di tabacco Philip Morris e la Ferrari è diventata via via una certezza ed è stata rilanciata dalle principali testate e siti specializzati del mondo. Si tratta di un evento a suo modo storico, in quanto la società americana è entrata in F1 nel lontano 1971 sponsorizzando la BRM, per poi associarsi alla Iso di Frank Williams, alla McLaren e alla Ferrari. Negli ultimi decenni è stata proprio la scuderia di Maranello a ospitare i marchi Marlboro e poi Mission Winnow, riscontrando ovviamente difficoltà man mano che le leggi che regolamentano le sponsorizzazioni di prodotti del tabacco e dei suoi derivati si sono fatte più stringenti sia a livello europeo che mondiale. E così nel 2022 le strade della Ferrari e di PMI dovrebbero così separarsi e, stando a quanto raccontato dal giornalista Joe Saward, la partnership con Amazon siglata nel giugno 2021 andrebbe a rinforzarsi ulteriormente: “La parola ‘Philip Morris’ sul mio taccuino significa che il Gran Premio di Abu Dhabi è stata l’ultima gara nella quale la compagnia del tabacco Philip Morris International (PMI) è stata coinvolta in una veste ufficiale. […] Quest’anno è stata uno sponsor importante della Ferrari, con il marchio Mission Winnow. Ma l’accordo non è stato rinnovato. PMI potrebbe fare ancora qualcosa nei prossimi anni a livello di hospitality, ma sembra che la sponsorizzazione sia terminata e questo non passerà inosservato. Si dice che la Ferrari rafforzerà il suo legame con Amazon in futuro“, ha spiegato il giornalista britannico.

fonte: formulapassion.it

E così la Ferrari perde anche Philip Morris
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: BOSS - 17 Gennaio 2022, 16:41:10
Il Mondiale che verrà

Il comunicato di Zak Brown su cosa riserva il 2022 alla McLaren Racing

http://www.mondomclaren.it/index.php?topic=8846.0



Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: The Black Pearl - 17 Gennaio 2022, 20:14:34
In alcuni passaggi non ci è andato piano il buon Zak 😁
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Giasone Bottone - 17 Gennaio 2022, 21:38:06
Zak è davvero un grande. Ha detto tantissime cose condivisibili e senza troppi giri di parole. Penso che siamo fortunati ad avere un leader del genere.
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Mika85 - 18 Gennaio 2022, 09:19:50
Botte da orbi in questo comunicato!
Grazie mondomclaren per la traduzione completa, è di una lunghezza incredibile!
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: BOSS - 09 Febbraio 2022, 11:52:55
https://twitter.com/mondomclaren/status/1491364099430969347
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: pietro27 - 09 Febbraio 2022, 11:54:37
Zak fai di me ciò che vuoi.

One of our own.
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: mp4-89 - 09 Febbraio 2022, 12:45:48
Avanti così! Altro tassello fondamentale nel nostro processo di crescita
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Frenkoz - 10 Febbraio 2022, 21:22:00
McLaren: Norris firma un altro rinnovo fino al 2025

Tra Lando Norris e la McLaren c'è feeling. Lo si era capito subito, sin dalla prima stagione, e la cosa era stata confermata già qualche mese or sono. Oggi, a sorpresa, è arrivato un altro rinnovo che legherà il pilota e il team britannico ancora di più a lungo termine.

Il team di Woking e Norris hanno sottoscritto un nuovo contratto pluriennale che scadrà al termine del 2025, ciò significa che è stato allungato di un anno il contratto già firmato nel maggio 2021 esercitando l'opzione a disposizione. Quell'accordo sarebbe scaduto al termine del 2024, mentre con il nuovo accordo il legame tra le parti è stato allungato di una stagione.

Dopo aver firmato il contratto quadriennale con la McLaren, Norris ha dichiarato: "Sono estremamente felice, è una grande parte della mia carriera e la vita spuntata, e per rimanere in Formula 1 per altri quattro anni è abbastanza sorprendente da parte mia. Sono super felice di farlo anche con la McLaren, le persone con cui sono cresciuto, le persone con cui sono entrato in Formula 1".

"Più di ogni altra cosa mi piacerebbe continuare quello che abbiamo e continuare a cercare di raggiungere quel nostro sogno, che è quello di tornare a vincere gare e naturalmente tornare a vincere campionati e così via".

Norris si è ampiamente meritato questo ulteriore allungamento di contratto da parte della McLaren. Dopo aver esordito in Formula 1 nel 2019, la stagione 2021 è stata di gran lunga la migliore con 4 podi ottenuti e la sua prima pole position, arrivata al Gran Premio di Russia, a Sochi.

Proprio a Sochi ha anche rischiato di vincere la sua prima gara nel Circus iridato, ma un errore di strategia del team lo ha provato di un successo che sarebbe stato meritato. L'anno scorso ha chiuso il campionato al sesto posto, portando la McLaren al quarto nel Mondiale Costruttori. Un ulteriore vanto è il fatto di aver battuto di 45 punti un compagno di squadra del calibro di Daniel Ricciardo, sebbene quest'ultimo sia però riuscito a vincere un gran premio.

Ricciardo, dal canto suo, ha un contratto con la McLaren che scadrà alla fine del 2023, dunque per le prossime 2 stagioni il team britannico schiererà la stessa formazione vista già nel 2021.

Rinnovo Norris: McLaren vuole stabilità per il futuro

Andreas Seidl, team principal della McLaren, ha spiegato che l'accordo pluriennale con Norris fa parte di una strategia che si baserà sulla stabilità. Questa dovrà portare a ottenere risultati ambiziosi, perché altrettanto ambiziosi sono gli obiettivi.

"Crediamo fortemente nel talento di Lando, pensiamo possa essere un elemento chiave per raggiungere i nostri obiettivi. Anche la continuità legata ai piloti è una chiave per il successo, soprattutto se hai già i ragazzi giusti al volante delle tue monoposto".

"Ho parlato con Zak Brawn e, sebbene ci fossimo già impegnati con Lando, abbiamo ritenuto opportuno fare questa mossa. Siamo molto felici di aver messo in atto un nuovo contratto quadriennale con Lando".

Lo stesso Norris si è detto sorpreso per il secondo rinnovo di contratto negli ultimi 9 mesi, ma anche molto contento perché un piano a lungo termine potrà aiutarlo a dare il suo meglio in pista.

"Il mio contratto firmato 9 mesi fa non mi avrebbe fatto andare da nessuna parte fino al termine del 2024. Ma questo rinnovo dà fiducia a entrambe le parti. E qui si parla di una fiducia a lungo termine. Lo vedo come un beneficio. Lo è per me, ma lo è anche per la squadra".

"Penso che ci potessero essere opportunità di offerte da parte di altri team, per il futuro. Questo però un messaggio molto forte da trasmettere a tutti. La fiducia che abbiamo l'uno nell'altro. Io credo fortemente che la McLaren possa recuperare ancora e tornare davanti nel corso dei prossimi anni".

https://it.motorsport.com/f1/news/f1-mclaren-norris-firma-un-altro-rinnovo-fino-al-2025/8015442/
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Frenkoz - 15 Febbraio 2022, 13:28:06
Tre sprint race, ma nessuna decisione su Masi

La Formula 1 Commission, riunitasi oggi a Londra, ha comunicato alcune variazioni al regolamento sportivo che entreranno in vigore a partire dal prossimo Gran Premio del Bahrain.

I punti toccati riguardano le Sprint e la gestione delle gare che per motivi di sicurezza non permettono di coprire la distanza programmata, come ad esempio il Gran Premio del Belgio dello scorso anno.

Sul fronte Sprint, FIA e Liberty Media hanno deciso che anche nel 2022 sarà confermato il format in sole tre gare: Gran Premio dell'Emilia Romagna, Gran Premio d'Austria e Gran Premio del Brasile.

Vince quindi il fronte che si era opposto ad un numero maggiore di Sprint qualora avesse comportato una maggiore concessione sul fronte budget cap. Nei tre eventi programmati, ci saranno delle novità regolamentari proposte determinate delle valutazioni fatte al termine della scorsa stagione.

Si inizierà dal nome, che passa da Sprint qualifying a “Sprint” (il termina gara non è mai associato per non intaccare la corsa di domenica), per passare poi al punteggio, che si estenderà dai primi tre classificati del 2021 ai primi otto. Al vincitore andranno 8 punti, e a scalare fino al singolo punto per l’ottavo classificato. La pole position torna ad essere assegnata al pilota che otterrà il miglior tempo nella sessione di qualifica del venerdì pomeriggio.

Gare accorciate

Dopo le polemiche seguite al Gran Premio del Belgio dello scorso anno, gara in cui furono coperti solo due giri dietro la safety car prima della dichiarazione di corsa conclusa, la FIA ha deciso di modificare il sistema di attribuzione del punteggio.

All’indomani di Spa a scatenare discussioni fu soprattutto l’assegnazione di metà punteggio ai primi dieci classificati, che di fatto non percorsero neanche un giro lanciato. Il tutto era in linea con il regolamento sportivo in vigore, ma di fatto è stato un passaggio risultato cruciale per l’assegnazione del campionato mondiale piloti.

La FIA ha così deciso di regolamentare questi scenari. Nessun punto mondiale sarà assegnato se non saranno coperti almeno due giri lanciati (quindi senza SC o VSC), mentre se il leader della corsa avrà coperto più di due tornare ma meno del 25% della distanza complessiva programmata, solo i primi cinque classificati acquisiranno dei punti in classifica: 6 punti al vincitore, ed a seguire 4,3,2,1.

Se la distanza percorsa sarà tra il 25 ed il 50% di quella prevista, saranno i primi 9 classificati a guadagnare punti: 13 al vincitore, ed a seguire 10,8,6,5,4,3,2,1.

Infine per una distanza tra il 50 ed il 75%, la zona punti torna ad essere la top-10, con questo criterio: 19, 14, 12, 9, 8, 6, 5, 3, 2, 1.

Nulla è emerso in merito al caso Masi: ne parlerà in presidente della FIA Ben Sulayem nei prossini giorni. Il caso, quindi, resta aperto...

https://it.motorsport.com/f1/news/f1-commission-tre-sprint-race-ma-nessuna-decisione-su-masi/8169811/
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: britannia - 16 Febbraio 2022, 10:20:15
Tre sprint race, ma nessuna decisione su Masi

La Formula 1 Commission, riunitasi oggi a Londra, ha comunicato alcune variazioni al regolamento sportivo che entreranno in vigore a partire dal prossimo Gran Premio del Bahrain.

I punti toccati riguardano le Sprint e la gestione delle gare che per motivi di sicurezza non permettono di coprire la distanza programmata, come ad esempio il Gran Premio del Belgio dello scorso anno.

Sul fronte Sprint, FIA e Liberty Media hanno deciso che anche nel 2022 sarà confermato il format in sole tre gare: Gran Premio dell'Emilia Romagna, Gran Premio d'Austria e Gran Premio del Brasile.

Vince quindi il fronte che si era opposto ad un numero maggiore di Sprint qualora avesse comportato una maggiore concessione sul fronte budget cap. Nei tre eventi programmati, ci saranno delle novità regolamentari proposte determinate delle valutazioni fatte al termine della scorsa stagione.

Si inizierà dal nome, che passa da Sprint qualifying a “Sprint” (il termina gara non è mai associato per non intaccare la corsa di domenica), per passare poi al punteggio, che si estenderà dai primi tre classificati del 2021 ai primi otto. Al vincitore andranno 8 punti, e a scalare fino al singolo punto per l’ottavo classificato. La pole position torna ad essere assegnata al pilota che otterrà il miglior tempo nella sessione di qualifica del venerdì pomeriggio.

Gare accorciate

Dopo le polemiche seguite al Gran Premio del Belgio dello scorso anno, gara in cui furono coperti solo due giri dietro la safety car prima della dichiarazione di corsa conclusa, la FIA ha deciso di modificare il sistema di attribuzione del punteggio.

All’indomani di Spa a scatenare discussioni fu soprattutto l’assegnazione di metà punteggio ai primi dieci classificati, che di fatto non percorsero neanche un giro lanciato. Il tutto era in linea con il regolamento sportivo in vigore, ma di fatto è stato un passaggio risultato cruciale per l’assegnazione del campionato mondiale piloti.

La FIA ha così deciso di regolamentare questi scenari. Nessun punto mondiale sarà assegnato se non saranno coperti almeno due giri lanciati (quindi senza SC o VSC), mentre se il leader della corsa avrà coperto più di due tornare ma meno del 25% della distanza complessiva programmata, solo i primi cinque classificati acquisiranno dei punti in classifica: 6 punti al vincitore, ed a seguire 4,3,2,1.

Se la distanza percorsa sarà tra il 25 ed il 50% di quella prevista, saranno i primi 9 classificati a guadagnare punti: 13 al vincitore, ed a seguire 10,8,6,5,4,3,2,1.

Infine per una distanza tra il 50 ed il 75%, la zona punti torna ad essere la top-10, con questo criterio: 19, 14, 12, 9, 8, 6, 5, 3, 2, 1.

Nulla è emerso in merito al caso Masi: ne parlerà in presidente della FIA Ben Sulayem nei prossini giorni. Il caso, quindi, resta aperto...

https://it.motorsport.com/f1/news/f1-commission-tre-sprint-race-ma-nessuna-decisione-su-masi/8169811/

Certo che dopo 70 anni di formula 1 si accorgono solo ora che a volte succede che una gara non venga conclusa o nemmeno iniziata; io ho sempre pensato che bisognerebbe (come capita in altre categorie) dare punti a tutti coloro che arrivano al traguardo e non solo ai primi 10 questo per far si che tutti lottino fino alla fine, invece finire 11° o 20° è uguale ed anzi spesso è successo che delle scuderie simulando un problema ritirassero la macchina per salvare il motore o altre parti, magari un giorno ci si arriverà.
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: The Black Pearl - 16 Febbraio 2022, 10:32:38
Tre sprint race, ma nessuna decisione su Masi

La Formula 1 Commission, riunitasi oggi a Londra, ha comunicato alcune variazioni al regolamento sportivo che entreranno in vigore a partire dal prossimo Gran Premio del Bahrain.

I punti toccati riguardano le Sprint e la gestione delle gare che per motivi di sicurezza non permettono di coprire la distanza programmata, come ad esempio il Gran Premio del Belgio dello scorso anno.

Sul fronte Sprint, FIA e Liberty Media hanno deciso che anche nel 2022 sarà confermato il format in sole tre gare: Gran Premio dell'Emilia Romagna, Gran Premio d'Austria e Gran Premio del Brasile.

Vince quindi il fronte che si era opposto ad un numero maggiore di Sprint qualora avesse comportato una maggiore concessione sul fronte budget cap. Nei tre eventi programmati, ci saranno delle novità regolamentari proposte determinate delle valutazioni fatte al termine della scorsa stagione.

Si inizierà dal nome, che passa da Sprint qualifying a “Sprint” (il termina gara non è mai associato per non intaccare la corsa di domenica), per passare poi al punteggio, che si estenderà dai primi tre classificati del 2021 ai primi otto. Al vincitore andranno 8 punti, e a scalare fino al singolo punto per l’ottavo classificato. La pole position torna ad essere assegnata al pilota che otterrà il miglior tempo nella sessione di qualifica del venerdì pomeriggio.

Gare accorciate

Dopo le polemiche seguite al Gran Premio del Belgio dello scorso anno, gara in cui furono coperti solo due giri dietro la safety car prima della dichiarazione di corsa conclusa, la FIA ha deciso di modificare il sistema di attribuzione del punteggio.

All’indomani di Spa a scatenare discussioni fu soprattutto l’assegnazione di metà punteggio ai primi dieci classificati, che di fatto non percorsero neanche un giro lanciato. Il tutto era in linea con il regolamento sportivo in vigore, ma di fatto è stato un passaggio risultato cruciale per l’assegnazione del campionato mondiale piloti.

La FIA ha così deciso di regolamentare questi scenari. Nessun punto mondiale sarà assegnato se non saranno coperti almeno due giri lanciati (quindi senza SC o VSC), mentre se il leader della corsa avrà coperto più di due tornare ma meno del 25% della distanza complessiva programmata, solo i primi cinque classificati acquisiranno dei punti in classifica: 6 punti al vincitore, ed a seguire 4,3,2,1.

Se la distanza percorsa sarà tra il 25 ed il 50% di quella prevista, saranno i primi 9 classificati a guadagnare punti: 13 al vincitore, ed a seguire 10,8,6,5,4,3,2,1.

Infine per una distanza tra il 50 ed il 75%, la zona punti torna ad essere la top-10, con questo criterio: 19, 14, 12, 9, 8, 6, 5, 3, 2, 1.

Nulla è emerso in merito al caso Masi: ne parlerà in presidente della FIA Ben Sulayem nei prossini giorni. Il caso, quindi, resta aperto...

https://it.motorsport.com/f1/news/f1-commission-tre-sprint-race-ma-nessuna-decisione-su-masi/8169811/

Certo che dopo 70 anni di formula 1 si accorgono solo ora che a volte succede che una gara non venga conclusa o nemmeno iniziata; io ho sempre pensato che bisognerebbe (come capita in altre categorie) dare punti a tutti coloro che arrivano al traguardo e non solo ai primi 10 questo per far si che tutti lottino fino alla fine, invece finire 11° o 20° è uguale ed anzi spesso è successo che delle scuderie simulando un problema ritirassero la macchina per salvare il motore o altre parti, magari un giorno ci si arriverà.

Concordo. Sarebbe un modo per rendere interessante la gara anche di chi si ritrova, magari senza colpa, nelle retrovie.
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: goblen - 24 Maggio 2022, 20:51:09
Zak Brown oggi non ha escluso  una separazione anzitempo da ricciardo


https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-piloti/brown-ricciardo-norris-aspettative-mclaren-619061.html
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Frenkoz - 24 Maggio 2022, 22:25:35
Brown: “Ricciardo non sta mantenendo le aspettative”

Il bilancio di Daniel Ricciardo in McLaren è senza dubbio negativo. Presentato tra squilli di tromba come un grande acquisto, l’australiano ha reso molto meno di quanto ci si aspettasse. Sostanzialmente, non ha mai sentito ‘sua’ la macchina, anche se da un pilota con un così alto livello di esperienza e rango era lecito chiedere un periodo di adattamento molto più rapido. Dopo oltre un anno, Ricciardo è ancora al punto di partenza, e in Spagna è stato battuto da Lando Norris malgrado quest’ultimo fosse debilitato dalla tonsillite. I punti di distacco dal britannico sono 28. Non pochi, dopo sei gare.

Ora che arriva Monte Carlo, tornano gli spettri del 2021, quando l’ex Renault e Red Bull fu addirittura doppiato dal suo compagno di squadra. E certamente le parole del CEO Zak Brown non aiutano a tranquillizzarlo: “Lando ha sicuramente una marcia in più. Ovviamente vorremmo vedere Daniel molto più vicino a Norris, in modo da gustarci una bella battaglia all’interno della squadra. Daniel non si sente ancora a suo agio con la macchina, stiamo facendo tutto il possibile. Ma ancora una volta è stato un weekend deludente per lui. A parte la vittoria di Monza e qualche gara, in generale non ha soddisfatto le sue e le nostre aspettative“, ha detto il californiano ai britannici di Sky Sports. “Credo che tutto ciò che si possa fare sia continuare a lavorare duramente, parlarci, spingere e sperare che tutti i problemi si risolvano. Il suo divario con Lando, però, dimostra anche quanto sia forte Norris. Credo che sia uno dei migliori piloti al mondo in questo momento“.
Il contratto di Ricciardo con la scuderia di Woking termina alla fine della stagione 2023. A questo punto non è da escludere nessuno scenario, compreso un addio anticipato che sembrava impossibile un anno fa. Brown, dal canto suo, avrebbe già ‘in casa’ la rosa di sostituti: Pato O’Ward e Colton Herta.

https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-piloti/brown-ricciardo-norris-aspettative-mclaren-619061.html
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Frenkoz - 28 Maggio 2022, 13:41:40
Non ricordo parole così nette da Kovalainen 2009...che ne pensate? Chi potrebbe essere il sostituto?
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Mpk64 - 04 Giugno 2022, 13:35:27
McLaren: pance in stile Ferrari e fondo con scalini Red Bull

La squadra di Woking con l'aggiornamento aerodinamico portato a Barcellona sembra aver fatto un buon salto di qualità: la MCL36 nella parte superiore delle pance ha un (piccolo) scavo tipo Ferrari, mentre nel fondo sono apparse delle soluzioni che riprendono i concetti Red Bull. Uno strano mix di chi sa copiare il meglio dagli avversari.
L’Aston Martin fra le squadre motorizzate Mercedes, ha preso la strada indicata dalla Red Bull, rinunciando al doppio fondo per orientarsi verso le fiancate spioventi. La McLaren, invece, ha imboccato il concetto espresso dalla Ferrari con la profonda svasatura nella parte superiore delle pance, ma poi ha sposato anche le pance che cercano l’effetto Coanda.

La squadra di Woking non è passata alle voluminose fiancate della rossa, ma ha ridefinito l’andamento dei flussi, prendendo buona l’idea che si possa orientare l’aria per migliore l’efficienza della beam wing e dell’ala posteriore.

Osservando le fiancate che hanno fatto il loro debutto a Barcellona e che poi sono state confermate anche a Monte Carlo, si può notare l’aspetto più appariscente del pacchetto aerodinamico che James Key ha introdotto nel GP di Spagna, perché il bordo esterno della pancia mostra linee curve che non c’erano, cercando poi un disegno spiovente che la F1-75 non ha.

La metamorfosi è stata meno traumatica rispetto alla “verdona” che ha dovuto ricollocare le masse radianti che erano quasi orizzontali per essere montate verticali e inclinate in avanti, mentre nell’andamento dei nuovi flussi hanno inciso le sospensioni, quella anteriore con schema pull rod e quella posteriore push rod, perfettamente in linea con le scelte fatte da Adrian Newey sulla Red Bull RB18.

La McLaren, dopo un avvio di stagione difficile per il surriscaldamento dei freni anteriori, ha dato chiari segni di ripresa portandosi al quarto posto nella classifica Costruttori. Uno dei grandi difetti della MCL36 è sembrata la mancanza di competitività nelle curve lente: il passo di Lando Norris avrebbe indicato che a Monte Carlo la monoposto “papaya” avrebbe trovato anche un po’ del carico mancante.

Un grande contributo lo deve aver dato il nuovo fondo che permette alla McLaren di cercare delle altezze minori dall’asfalto perché il disegno del marciapiede consente di controllare meglio il porpoising: una dorsale di metallo ha irrobustito il marciapiede.

Gli aerodinamici hanno incentivato l’effetto out wash dei flussi incanalati nei primi tre canali del fondo con cinque deviatori di flusso posti più a monte che energizzano l’aria che viene spinta oltre la ruota posteriore, ma ad aumentare il carico è stato il disegno della chiglia nella parte inferiore del fondo. Seguendo i concetti Red Bull, non ha più una linea continua della carena, ma degli scalini che generano dei vortici nel tunnel che alimenta il diffusore.

Questa modifica, indiscutibilmente la più importante per le prestazioni, è stata visibile grazie al crash di Daniel Ricciardo nelle libere del venerdì: la MCL36 sbattuta alla seconda chicane delle Piscine dall’australiano è stata sollevata con solerzia dai commissari e ha mostrato nella vista da sotto ciò che i tecnici di Key avrebbero voluto tenere nascosto.

fonte:
https://it.motorsport.com/f1/news/f1-mclaren-pance-in-stile-ferrari-e-fondo-con-scalini-red-bull/10315984/


Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Mika84 - 10 Giugno 2022, 07:42:41
Ricciardo, idea Aston Martin

Nubi sul futuro di Daniel Ricciardo. Teoricamente il contratto con la McLaren scade nel 2023, ma nell’accordo è stata apposta una clausola di uscita anticipata che sarà lo stesso pilota a far valere. Un elemento che la dice lunga su quanto il team di Woking si fidasse del rendimento dell’australiano ed era anzi quest’ultimo ad avere la ‘scappatoia’ qualora la McLaren non gli avesse fornito una vettura competitiva. Nel matrimonio tra l’Honey Badger e la scuderia ‘papaya’ è invece venuto meno Ricciardo, spesso battuto da Lando Norris. L’ex Renault, che si sente ancora uno dei migliori piloti della Formula 1, potrebbe essere punto nell’orgoglio: se non arrivassero risultati a partire da Baku, comincerebbe a pensare a quella clausola di uscita. Secondo il collega Tom Clarkson, l’approdo più logico sarebbe l’Aston Martin se Sebastian Vettel dovesse ritirarsi a fine stagione.

“È lo stesso Seb a non sapere cosa farà l’anno prossimo. Se il pilota tedesco dovesse lasciare l’Aston Martin, allora quella sarebbe una buona destinazione per Ricciardo. Ha ancora la mentalità di una piccola squadra, anche se sta crescendo. Dunque credo che Daniel sarebbe il benvenuto. Penso che la sua personalità farebbe crescere il team, si troverebbero benissimo insieme“, queste le parole di Clarkson a F1 Nation.
Damon Hill è invece più scettico su questa ipotesi: “Guardiamo a Valtteri Bottas, sembra un uomo cambiato in Alfa Romeo. Non dimentichiamoci però che veniva da un top team, mentre Ricciardo sta faticando anche in McLaren. Perché l’Aston Martin dovrebbe ingaggiare un pilota del genere? Se fossi il team principal Mike Krack, avrei delle riserve. Credo che Daniel debba prima di tutto dimostrare di poter riprendersi. È il pilota che si sa ‘vendere’ meglio nel paddock, è molto bravo dal punto di vista del marketing, ma il problema di qualsiasi pilota è la performance“.


Fonte: FP
https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-piloti/ricciardo-idea-aston-martin-621171.html
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: BOSS - 11 Giugno 2022, 09:21:53
Budget cap, Seidl: “Non possiamo rispettare i limiti di spesa”

Il team principal della McLaren ha sottolineato gli aspetti che rendono quasi impossibile rimanere sotto il tetto massimo di spese per la squadra inglese

Continua a far discutere la spinosa questione del Budget Cap in Formula 1, ossia il limite massimo di spesa imposto ai team di 140 milioni di dollari da non oltrepassare per tutta la stagione 2022. Un regolamento, introdotto nel 2021, che ha già suscitato polemiche nelle scorse settimane, e che viene sempre più contestato con il proseguo del campionato. In un periodo come questo, caratterizzato dalla guerra in Ucraina e dal forte aumento dell’inflazione, diversi team principal hanno denunciato le enormi difficoltà a cui si andrebbe incontro nel restare sotto il tetto massimo di spesa, ormai ritenuto quasi del tutto impossibile da non superare.

Tra questi, l’ultimo ad aver espresso il proprio parere è stato Andreas Seidl, con il manager ed ingegnere tedesco che ha ammesso le difficoltà a cui andrebbe incontro la McLaren in merito a questo aspetto: “Per noi, come squadra che aveva pianificato di rispettare il limite all’inizio dell’anno, con tutti questi costi imprevisti che sono emersi ci troviamo in una posizione in cui non possiamo più rispettare il limite – ha spiegato il team principal della compagine di Woking – hai dei costi fissi per iniziare la stagione, e li hai con le risorse che hai a disposizione, il personale e così via, che non puoi più modificare. Con questo inaspettato ed enorme aumento dei costi, soprattutto per quanto riguarda il trasporto e le bollette, ci troviamo nella stessa posizione di altre squadre, quindi non possiamo rimanere entro il Budget Cap quest’anno. Con tutte le conversazioni in corso, insieme agli altri team, alla FIA e alla Formula 1, spero ancora di trovare una soluzione che sia nell’interesse di questo sport”.

A proposito dei rimedi da poter attuare, Seidl ha inoltre sottolineato le complessità inerenti ad alcune squadre che non sarebbero disposte a sostenere altri team rivali per consentire a questi ultimi di rispettare il limite di spesa: “A causa delle opinioni opportunistiche che ogni squadra ha in questo paddock, che è una parte normale della competizione, spero e sono molto fiducioso che con una forte leadership da parte della FIA, troveremo una buona soluzione – ha aggiunto Seidl nelle interviste precedenti alle prove libere del GP d’Azerbaigian – non voglio entrare troppo nei dettagli delle discussioni che stiamo avendo in questo momento con gli altri team e con la FIA, ma è nell’interesse dello sport trovare una soluzione definita per tutti, perché credo che sia fondamentale anche per assicurarsi che i principi del tetto dei costi non vengano annacquati o altro”.


Fonte: formulapassion.it
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Mika84 - 16 Giugno 2022, 08:29:18
L'etanolo dietro le rotture del motore Ferrari?

La pulce nell’orecchio me l’aveva messa un amico che ha contribuito alla storia degli ultimi vent’anni di Formula Uno.
Costui, avendo letto la mia interpretazione dei crack del motore Ferrari (riassumo la mia tesi: stanno “tirando” troppo per reggere il livello Honda su Red Bull), costui, dicevo, mi ha invitato a riflettere.
Ma allora, mi ha chiesto, come mai si spacca la power unit pure su Alfa e Haas, che di sicuro non “forzano” per battere i Bibitari?
Ah, però.
In effetti, in avvio di stagione non era raro trovare sei motorizzati Ferrari in Top Ten.
Allora?
Ebbene.
Ebbene, il 16 maggio, a ridosso del Gran Premio di Barcellona, la Fia ha emanato una direttiva “chiarificatrice” sulla componente di biocarburante da utilizzare.
È tutta una roba complicatissima sullo evaporamento dell’etanolo e bla bla bla.
Da quel momento, le power unit Ferrari hanno iniziato a soffrire. Team clienti compresi.
Ve la spiego così come risulta dal documento.

Pre Barcelona:
Imbarcavano 120kg di benzina e 10% etanolo.
Evaporavano 6kg di etanolo.
Avevano in serbatoio 112kg con il 5% di Etanolo e +3% di potenza.
Ne usavano X e la FIA non sapeva perche non facevano questi controlli.

Post Barcelona:
Imbarchi 120kg di Benzina con 10% di etanolo. Non possono poi evaporare in gara.
Consumano 100kg
Devono tirare fuori 20kg di carburante dalla tanica altrimenti sono squalificati.
Giusto per augurare una buona notte a tutti, la direttiva Fia del 16 maggio reca una firma.
Nome e cognome.
Nikolas Tombazis.
Tanto, che te lo dico a fare? (Cit.)

Fonte: https://www.quotidiano.net/blog/turrini/crack-motore-ferrari-ce-la-mano-di-tombazis-5.7529
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: zipavelo - 16 Giugno 2022, 18:27:26
Per la rubrica "Le ultime parole fUmose "

(https://i.postimg.cc/9XZVX4xH/etanolo.png)
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Frenkoz - 16 Giugno 2022, 21:11:59
nooooooooooooooo  :-ahah :-ahah :-ahah :-ahah :-ahah :-ahah :-ahah
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Mpk64 - 23 Giugno 2022, 17:49:20
McLaren, Seidl: “Lavoriamo sul potenziale del pacchetto attuale”

McLaren non porterà aggiornamenti sostanziali nel breve termine

La McLaren non ha in programma di introdurre grandi aggiornamenti sulla attuale MCL36. La scuderia di Woking sta certamente deludendo le attese quest’anno, dato che non ha fatto quel salto di qualità sperato con il nuovo regolamento. La scuderia occupa la quarta posizione in classifica Costruttori, piazzamento che dovrebbe ormai l’obiettivo stagionale. Dopo un inizio veramente complicato, con la monoposto con continui problemi in frenata, la McLaren si è risollevata, trovando anche il podio a Imola.

Il team principal Andreas Seidl ha però spiegato che non è nelle intenzioni della squadra portare sviluppi sull’auto nelle prossime gare, poiché il pacchetto attuale ha ancora un potenziale che va sbloccato.

“L’obiettivo principale della squadra al momento è quello di estrarre tutto il potenziale dall’attuale pacchetto – le parole di Seidl a The Race – Crediamo di poter sbloccare ancora molta prestazione dalla MCL36. Ci saranno soltanto piccole modifiche alla vettura nel corso della stagione. Bisogna considerare che con il budget cap il tempo di lavoro va contingentato e bisogna saperlo spendere al meglio”.

fonte:
https://f1grandprix.motorionline.com/f1-mclaren-seidl-lavoriamo-sul-potenziale-del-pacchetto-attuale/
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Mpk64 - 30 Giugno 2022, 16:11:43
F1 – Consiglio Mondiale FIA: cambiano le regole sulle power unit!

L’organo legislativo della Federazione Internazionale ha promulgato una serie di norma che cambiano le carte in tavola nel mondiale di F1: si possono sostituire in parco chiuso le power unit senza pagare penalità se si passa a versioni più recenti e la FIA ha intenzione di autorizzare anche delle riparazioni. Cambiano le norme sulle flessioni dall’ala posteriore e della beam wing. Nei GP più caldi la temperatura della benzina potrà essere portata a 20 gradi. Nei test di gomme wet si potranno usare le mule car.

Il Consiglio Mondiale della FIA che si è riunito mercoledì ha approvato alcune modifiche del regolamento Sportivo e Tecnico di F1. La Federazione Internazionale per ora si è limitata a enunciare una serie di modifiche che possono avere un impatto importante nel corso della stagione in corso.

L’aspetto più interessante riguarda certamente la gestione dei motori: sulla scia dei problemi di affidabilità emersi quest’anno sarebbe stato concordato un cambiamento nelle regole che permettono di gestire le power unit nell’arco della stagione.

In primo luogo, i team potranno sostituire in parco chiuso le power unit con versioni più recenti che sono state inserite nella loro disponibilità senza penalità. Fino a ora qualsiasi modifica o sostituzione effettuata in parco chiuso determinava l’automatica partenza in pitlane anche se il pezzo adottato faceva parte dell’allocazione disponibile.

La FIA, inoltre, aggiunge la disponibilità a consentire delle riparazioni temporanee dei propulsori: l’enunciato non specifica niente di più e bisognerà aspettare maggiori informazioni dalla FIA per capire quanto cambi lo status quo in profondità.

In materia di motori c’è un altro cambiamento importante che sembra orientato a favore della Red Bull: il carburante potrà ora essere raffreddato fino a 20 gradi nelle gare più calde e il riferimento della temperatura sarà rilevato un’ora prima dell’entrata in pista, rispetto alle due ore vigenti oggi.

Per quanto riguarda l’aerodinamica sono stati modificati i valori per i test di deflessione dell’ala posteriore nel bordo d’uscita e di flessione nella beam wing con degli inasprimenti dei controlli statici.

Rivista la norma che regola gli specchietti retrovisori visto che la visibilità posteriore è risultata inadeguata alle necessità di sicurezza.

Per quanto riguarda i test di gomme in stagione per lo sviluppo degli pneumatici Pirelli è stato deciso di concedere l’uso delle mule-car per effettuare i collaudi con le gomme da bagnato e la trasformazione ad Austin e Suzuka di una sessione di prove libere in turno parzialmente dedicato alle gomme prototipo, dal momento che le squadre sono riluttanti a dare il supporto al fornitore unico.

Per quanto riguarda i motori 2026 il Consiglio Mondiale FIA ha ricevuto un aggiornamento sullo stato di avanzamento dei regolamenti che dovrebbero essere finalizzati e presentati prima della prossima riunione, ma non c’è ancora un accordo sebbene Porsche a Audi condizionino il loro ingresso all’approvazione delle regole discusse.

È stata deliberata anche la decisione già attiva domani a Silverstone per gli incontri dei piloti con i media nuovamente al giovedì, dopo aver registrato il flop del venerdì mattina, poco prima di andare in pista per le prove libere, tanto più che il personale delle squadre è già operativo in pista al giovedì e i presunti risparmi non si sono visti.

fonte:
https://it.motorsport.com/f1/news/f1-consiglio-mondiale-fia-cambiano-le-regole-sulle-power-unit/10330176/
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Mpk64 - 30 Giugno 2022, 16:19:50
F1 | Beam wing: ecco come la FIA limita le flessioni

(https://cdn-1.motorsport.com/images/amp/6zQnQRaY/s1000/new-beam-wing-rule-1.webp)

Nel Consiglio Mondiale FIA sono stati approvati dei provvedimenti che impattano sull'aerodinamica delle F1 a partire da Silversto. Oltre ad adeguare i controlli sulla deflessione del bordo d'uscita dell'ala posteriore ai valori che sono stati sperimentati, c'è stato un intervento sulle due ali inferiori che ora hanno nuovi vincoli di flassione. Interessante l'incremento della tolleranza dal 2 al 3% della mappa dimensionale che viene fatta con la scannerizzazione della vettura nel box, perché la lettura al CAD era inadeguata.

La FIA ha varato dei cambiamenti regolamentari con l’ultimo Consiglio Mondiale che si è riunito mercoledì a Parigi alla vigilia del Gran Premio di Gran Bretagna.

L’attenzione dei commissari tecnici capitanati da Jo Bauer a livello aerodinamico si è orientata verso la beam wing che nel lavoro di sviluppo dei progettisti è andata sempre più perfezionando la sua funzione con continui aggiornamenti utili all’efficienza del retrotreno.

Praticamente tutte le squadre stanno ricercando il massimo risultato da un particolare tecnico che è stato nuovamente introdotto quest’anno con le monoposto a effetto suolo, mentre era stato vietato dal 2014 a partire dell’era ibrida: la FIA ha concesso di montare due profili alari sotto a quello principale dell’ala posteriore, due elementi che possono contribuire a generare carico o a migliorare lo stallo del diffusore a seconda di come sono disegnati.

La FIA ha constatato che anche sui due elementi della beam wing le squadre hanno iniziato a lavorare sulla flessibilità dei materiali per aver forme che cambiano al crescere della velocità e, quindi, del carico, consentendo una sensibile riduzione della resistenza all’avanzamento alla ricerca di più alte velocità massime sui rettilinei.

E così da Silverstone viene cambiata la norma 3.15.8 del Regolamento Tecnico di F1 che impone una nuova prova statica: la FIA consente la flessione di 3 mm con una forza applicata di 150 N.

Nel comunicato stampa federale si parla anche genericamente di un cambiamento della deflessione del profilo d’uscita dell’ala posteriore, senza che per il momento sia stato espresso cosa e come cambia: è un modo sorprendente di ufficializzare delle variazioni senza spiegare quanto accade. È possibile che siano stati recepiti i valori di verifica che erano stati introdotti ma che non avevano valore di regolamento.

Altro aspetto interessante riguarda le verifiche a scansione: ogni monoposto non ha l’obbligo di essere portata per i controlli dimensionali nel box attrezzato della FIA all’inizio della pit lane, perché da quest’anno sono stati introdotti gli scanner che “leggono” la mappa dimensionale delle vetture.

Tutti i dati vengono trasferiti ai commissari federali in tempo reale, permettendo un importante guadagno di tempo e, soprattutto, una ricostruzione al CAD del modello della vettura che deve corrispondere ai volumi e alle misure definite dal regolamento.

Ebbene il salto di qualità che doveva essere garantito dall’introduzione di sistemi non manuali ma computerizzati, la FIA si è trovata in difficoltà: i commissari tecnici, infatti, hanno dovuto aumentare la tolleranza nel rilevamento delle misure e dei volumi dal 2 al 3% perché il sistema non riusciva ad assicurare modelli precisi e affidabili. Come dire: si allargano le maglie dei controlli e se ci sono dei dubbi si torna a fare analisi fisiche più precise. Alla faccia della modernizzazione…

fonte:
https://it.motorsport.com/f1/news/f1-beam-wing-ecco-come-la-fia-limita-le-flessioni/10330294/
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Mpk64 - 03 Luglio 2022, 15:31:26
La FIA all'attacco di Ferrari e Red Bull sui fondi flessibili

Il paddock di Silverstone si sta surriscaldando per l'accusa della FIA secondo la quale ci sarebbero squadre che riescono a far flettere il fondo ben oltre i 2 mm concessi dal regolamento, abbassando le macchine e generando un maggiore carico aerodinamico. L'attenzione è puntata su Ferrari e Red Bull che stanno dominando il mondiale. Dal GP di Francia entra in vigore un cambio di regolamento che andrà a controllare questo aspetto piuttosto che il porpoising. E allora nascono dei sospetti...

Per qualcuno non è stato un autogol come sembrava. Ma una strategia ben orchestrata che porterà a un risultato: bloccare Ferrari e Red Bull con un cambio di regolamento in stagione. Il lamento sul porpoising lanciato dai piloti Mercedes che poi ha scatenato la reazione della FIA con la TD39 emessa in Canada aveva un obiettivo: non tanto limitare il saltellamento in merito ai fattori di sicurezza, quanto la voglia di colpire i due top team che si stanno contendendo il mondiale.


Come? Cercando di bloccare i fondi flessibili che permettono alla rossa e alla RB18 di viaggiare con altezze da terra più basse della concorrenza, potendo contare su un carico aerodinamico decisamente maggiore grazie alla deflessione del fondo e del pattino sotto alla scocca verso l’alto.


Nel paddock di Silverstone c'è chi fa, forse sbagliando, della dietrologia e chi teme che si stia aprendo un fronte di guerra che può incendiare la prima stagione delle monoposto a effetto suolo, scatenando discussioni infinite su temi che già si conoscevano con le wing-car degli anni '80 e che non sono stati sufficientemente sviscerati in fase di delibera delle regole 2022.

Il caso è esploso nel Technical Advisory Committee (TAC) che si è riunito nella settimana successiva al Gran Premio del Canada durante il quale sono emersi dei sospetti che alcune squadre riescano ad andare oltre i vincoli normativi: a porre la questione sarebbe stata la FIA che avrebbe rilevato dei dati per lo studio sul porpoising.

Le normative vigenti prevedono un movimento massimo di 2 mm nei due fori centrali della tavola e non più di 2 mm nel foro più arretrato per garantire che il pavimento sia sufficientemente rigido.

Diciamo subito che Ferrari e Red Bull superano brillantemente le verifiche tecniche e le rispettive vetture, quindi, sono perfettamente legali. La FIA fa il suo lavoro e cerca di scovare chi, abilmente, riesce ad andare oltre i vincoli statici.

Secondo le indiscrezioni filtrate nel paddock ci sarebbero team capaci di arrivare a 6 mm di deflessione, consentendo di avere uno splitter anteriore che si solleva per permettere di puntare di più l’assetto verso l’asfalto cercando di sigillare il fondo alla pista con le minigonne pneumatiche che tutti hanno imparato a generare.

Toto Wolff, team principal Mercedes, ha confessato di essere rimasto sorpreso dalle rilevazioni…

"Nessuno ne aveva un'idea fino a quando la FIA non ho sollevato la questione nell'ultimo Technical Advisory Committee, cosa che è stata una grande sorpresa per tutte le squadre”.

"Cosa c'è scritto nel regolamento e quale sia lo spirito è abbastanza chiaro. Voglio dire, non c'è alcun argomento sul perché si debba derogare da quei valori. Quindi per noi è stata una sorpresa se non uno shock".

La FIA, quindi, ha ritirato il primo documento della TD39 e ne ha emesso un secondo che ha l’obiettivo di cambiare le regole a partire dal GP di Francia al Paul Ricard notificando alle squadre un inasprimento nei controlli sui movimenti del fondo e della tavola.

Nicholas Tombazis, capo tecnico FIA nell’area monoposto, ha chiarito che stava facendo una mossa atta a garantire che ci fosse equità tra tutte le auto", suggerendo che fino a oggi non sia stato così.

La tolleranza dei 2 mm di flessione verrà applicata rigorosamente e la rigidità attorno al foro del fondo dovrà essere uniforme per una distanza radiale di altri 15 mm, con una tolleranza non superiore al 10 per cento.

La FIA ha specificato che "… i concorrenti saranno tenuti a dimostrare il rispetto di queste disposizioni attraverso un'ispezione dettagliata che verrà fatta sia attraverso i dati CAD che nella verifica fisica nei box che nell’analisi del CFD".

Andreas Seidl, team principal McLaren, ha dichiarato: "Dal nostro punto di vista, siamo contenti del chiarimento nella TD perché dovrebbe aiutare a metterci tutti alla pari”.

Andrew Shovlin, capo degli ingegneri di pista Mercedes, crede che la novità possa avvicinare la squa squadra verso le posizioni di vertice…

"Quanto è venuto alla luce, ci evidenzia che ci sono state opportunità che forse non abbiamo colto o sfruttato. Gli effetti non influenzeranno la nostra macchina, ma potrebbero influenzare i nostri concorrenti e, quindi, ci avvicineremmo un po'".

Tutto vero, ma allora ci domandiamo: come mai non si vanno a guardare le flessioni delle ali anteriori, visibili in mondo-visione grazie alle camera car, e solo i fondi? Forse perché i maestri nell’esecuzione di quest’arte sono altri? La FIA ha il dovere di far rispettare le regole con tutti mezzi che ha a disposizione, ma il dubbio che c’è nel paddock è che i riflettori si accendano solo su certi particolari che magari vengono ispirati?

In Francia la direttiva tecnica entrerà in funzione e vedremo se cambierà i valori tecnici in campo o se Ferrari e Mercedes sapranno mantenere una leadership che hanno conquistato sul campo…
fonte:
https://it.motorsport.com/f1/news/f1-la-fia-allattacco-di-ferrari-e-red-bull-sui-fondi-flessibili/10332258/
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Mpk64 - 06 Luglio 2022, 17:18:37
Seidl: "Bisogna lavorare per eliminare i trenini DRS"

Nonostante le nuove regole consentano ai piloti di seguirsi senza rovinare le gomme, secondo Andreas Seidl è necessario lavorare per risolvere i momenti di stallo quando le vetture si trovano in scia col DRS aperto.

I regolamenti entrati in vigore questa stagione hanno obbligato i team a realizzare vetture ad effetto suolo la cui finalità è quella di consentire ai piloti di poter seguire da vicino chi li precede senza perdere eccessivamente carico aerodinamico.

Se questo obiettivo sembra essere stato centrato, è emerso un aspetto controverso, soprattutto nelle lotte del gruppo di metà classifica: la creazione dei trenini DRS.

Se una vettura in testa al gruppo ha abbastanza velocità in alcune parti del tracciato per tenere a bada chi segue, allora si può creare una situazione di stallo.

La questione dei trenini DRS è un team che è già stato discusso tra i team principal ed Andreas Seidl ha evidenziato come debba essere attenzionato ulteriormente.

“Credo sia un argomento che abbiamo già toccato in alcune discussioni di tanto in tanto e probabilmente è un qualcosa che dobbiamo esaminare di nuovo con gli altri team, con la FIA e con la F1”.

“Con i regolamenti adottati per questa stagione abbiamo sicuramente visto che le auto possono seguirsi più facilmente  quando sono in lotta tra loro senza che ci sia un rapido degrado degli pneumatici".

"Tuttavia, il problema che ci portiamo ancora dal passato è quello dei trenini DRS. A seconda di come si presenta il treno e di quale vettura si trova davanti, si possono creare scenari noiosi in mezzo al gruppo”.

"Credo che questo sia un aspetto che dovremo ancora esaminare per vedere cosa si può fare, perché quest'anno si è già verificato diverse volte".

Nonostante ci siano margini di miglioramento, in occasione dello scorso fine settimana di Silverstone i piloti si sono detti entusiasti della guidabilità delle vetture sul tracciato inglese.

Lewis Hamilton, protagonista nel finale di una lotta con Sergio Perez e Charles Leclerc, ha dichiarato: “Mi ha ricordato i tempi del karting e credo che questa sia la Formula 1 al suo meglio. Il fatto che siamo stati in grado di inseguirci e lottare così da vicino è una dimostrazione della corretta direzione verso cui stiamo andando”.

Il vincitore del GP di Gran Bretagna, Carlos Sainz, ha aggiunto: "Penso che la Formula 1 abbia fatto un grande passo avanti e la giornata di oggi ne è la prova. Con queste vetture riusciamo ad esprimerci al massimo nelle curve ad alta velocità e Silverstone è stato un ottimo esempio di quanto sia migliorata la situazione”.

"Nelle alte velocità la vettura è molto più prevedibile, non si verificano gli strani scatti che si verificavano l'anno scorso”.

“Sono rimasto sorpreso anche dall'effetto scia. So che con queste vetture non è efficace come l'anno scorso, ma non appena Max  o Charles mi passavano potevo rimanere vicino a loro. Pensi di essere più lento, ma poi all'improvviso ti ritrovi dietro e guadagni quattro decimi o mezzo secondo di passo proprio grazie alla scia che ti aiuta a rimanere vicino a tutte le vetture".

Secondo Ross Brawn la spettacolarità delle gare di quest'anno è il risultato di un'attenta riflessione sulle regole scritte per consentire lotte più ravvicinate.

"Stiamo assistendo a una nuova cultura per quanto riguarda la creazione delle regole", ha scritto in una rubrica sul sito ufficiale della F1. “Quando i regolamenti vengono modificati o sviluppati, i fattori presi in considerazione non sono solo il tempo sul giro o il costo, ma anche la guidabilità della vettura".

"Questo rappresenterà un cambiamento significativo per la F1 del futuro. Se c'è un'eredità che lascerà quest'epoca è che la guidabilità sarà un fattore sempre tenuto in considerazione. Non era mai successo prima".

fonte:
https://it.motorsport.com/f1/news/f1-seidl-bisogna-lavorare-per-eliminare-i-trenini-drs/10333796/
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: britannia - 12 Luglio 2022, 22:00:02
Dall’Inghilterra: McLaren, ipotesi Vettel

Il quattro volte campione del mondo sarebbe nella rosa di papabili sostituti di Daniel Ricciardo: a differenza di Colton Herta, è libero già nel 2023

Nemmeno lo studio matto e disperatissimo al simulatore ha salvato Daniel Ricciardo. I piccoli miglioramenti visti a Baku e Montreal non hanno trovato riscontri ulteriori negli appuntamenti di Silverstone e Spielberg, dove l’australiano è finito ancora alle spalle di Lando Norris. La separazione dalla McLaren è ormai cosa fatta: resta da vedere quando le due strade si divideranno. Il contratto dice 2023, la ragione il 2022. Un Ricciardo così non fa né il suo bene né quello della McLaren: l’australiano ha in mano il suo futuro, detenendo l’opzione per la rescissione anticipata.

Raccomandato da
Certo, prima Ricciardo decide e meglio è per tutti. Per lui, visto che i sedili ‘buoni’ cominciano a scarseggiare, e per la McLaren, che deve scegliere il sostituto. Fino a domani 13 luglio Colton Herta proverà a Portimão la vettura del 2021: sia Zak Brown che Andreas Seidl stravedono per il giovane statunitense, e il fatto che anche Herta si liberi a fine 2023 dai suoi impegni in IndyCar con Andretti permetterebbe a McLaren di operare un cambio della guardia lineare, senza stracciare alcun contratto. Il californiano però non è l’unico indiziato a rilevare il posto di Ricciardo. Un altro giovane in rampa di lancio è sicuramente Oscar Piastri, che però è legato al futuro di Fernando Alonso: se lo spagnolo andrà via dalla Alpine, l’australiano sarà promosso a prima guida dal team di Enstone; se Alonso rimane, su Piastri c’è anche la Williams. Secondo la BBC, due nomi si sono aggiunti alla rosa di ‘papabili’: Alex Albon, che sta molto ben impressionando al ritorno in Formula 1, e Sebastian Vettel, in quella che sarebbe molto probabilmente l’ultima esperienza della sua carriera. Qualora fosse proprio il tedesco, in scadenza con il suo team, a sostituire Ricciardo, l’Honey Badger potrebbe andare in Aston Martin, uno dei sedili ‘liberi’ più prestigioso per il 2023, benché l’attuale classifica dica altro.

fonte: formulapassion.it
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Frenkoz - 15 Luglio 2022, 10:09:45
Per carità
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: zipavelo - 16 Luglio 2022, 00:18:45
A questo punto prendiamo Hulkemberg a gettoni che è meglio.
Vettel é la brutta copia di quello visto in ferrari  addirittura io aspetto un suo comunicato di addio alla formula 1   , non ha tanto senso ingaggiare un ex campione sul viale del tramonto
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: britannia - 16 Luglio 2022, 12:03:02
A questo punto prendiamo Hulkemberg a gettoni che è meglio.
Vettel é la brutta copia di quello visto in ferrari  addirittura io aspetto un suo comunicato di addio alla formula 1   , non ha tanto senso ingaggiare un ex campione sul viale del tramonto

Sono d'accordo, meglio un giovane Piastri o Herta che faccia un po' di esperienza
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: BOSS - 20 Settembre 2022, 10:54:36
Alpine: Giovinazzi apre i test all'Hungaroring


Antonio Giovinazzi è già all’Hungaroring: il pilota italiano ha preso contatto con gli ingegneri dell’Alpine. Domani il pugliese sarà il primo dei tre conduttori invitati in Ungheria dal team di Enstone per il test comparativo che la Casa francese ha varato per scegliere il compagno di squadra di Esteban Ocon.

Domani Giovinazzi sarà al volante della A521, vale a dire la monoposto dello scorso anno che ha svezzato Oscar Piastri prima del “tradimento” d’inizio agosto. Mercoledì sarà il turno di Nyck de Vries assurto agli onori della cronaca dopo l’eccellente debutto nel GP d’Italia con la Williams in sostituzione di Alexander Albon, costretto in ospedale a causa di un’operazione di appendicite.

Giovedì, nel terzo e ultimo giorno sarà di scena Jack Doohan, pilota di F2, figlio del cinque volte campione del mondo di motociclismo, che quest’anno è entrato a far parte dell’Academy Alpine, dopo essere stato cresciuto nel Red Bull Junior Team.

Ha rinunciato allo shoot-out Colton Herta consapevole che la FIA non gli concederà la Superlicenza F1, visto che il pilota di Indycar si è classificato solo al sesto posto nel campionato USA e non ha conseguito i 40 punti necessari.

Tre piloti, dunque, si giocano la chance di entrare nella squadra di Enstone che attualmente occupa il quarto posto nella graduatoria del mondiale Costruttori dietro ai tre top team (Red Bull, Ferrari e Mercedes), dopo la “fuga” di Fernando Alonso verso l’Aston Martin e il rifiuto di Oscar Piastri. Ma sarà davvero così, oppure il gioco si spaierà con l’ingaggio di de Vries all’AlphaTauri, liberando Pierre Gasly per l’Alpine?

La squadra di Enstone non sta certo raccogliendo grandi consensi per l’incapacità di avere una propria linea politica nella scelta dei piloti, mostrando anzi una forma di debolezza se il candidato per il 2023 non dovesse uscire dal test all’Hungaroring.

Giovinazzi torna alla ribalta in F1 e in questo momento ha tre porte aperte per rientrare nel mondo dei GP: dopo la giornata sulla A521, avrà modo di tornare sulla Haas nelle FP1 del GP degli Stati Uniti ad Austin, restando eventualmente in attesa del risultato di Logan Sargeant, primo nome nel taccuino di Jost Capito alla Williams. Se l’americano, come sembra possibile, si assicurerà la Superlicenza F1 l’abitacolo di Grove sarà suo, altrimenti si aprirebbe un portone per Antonio.

L’importante è che con tre opportunità, almeno una vada in porto…


fonte: motorsport.com
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: pietro27 - 20 Settembre 2022, 13:04:16
Se nel 2023 mi ritrovo di nuovo a vedere sto cesso di Giovinazzi nella massima categoria dell'automobilismo, cambio sport una volta per tutte.
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: zipavelo - 20 Settembre 2022, 13:11:32
secondo me Giovinazzi non è uno scarsone, ma purtroppo per lui in Italia diamo poche possibilltà e se le stecchi sei fuori.
Spero invece che sfondi un ragazzo che seguo da anni e che ormai se parla sempre di piu, Andrea Kimi Antonelli, che per sua fortuna è nel giro della Mercedes dopo aver guidato i kart del team privato di Rosberg con grande successo ed entusiasmo.
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: pietro27 - 20 Settembre 2022, 13:31:19
secondo me Giovinazzi non è uno scarsone, ma purtroppo per lui in Italia diamo poche possibilltà e se le stecchi sei fuori.
Spero invece che sfondi un ragazzo che seguo da anni e che ormai se parla sempre di piu, Andrea Kimi Antonelli, che per sua fortuna è nel giro della Mercedes dopo aver guidato i kart del team privato di Rosberg con grande successo ed entusiasmo.

Antonelli è un mostro. Ho scoperto per vie traverse che l'anno prossimo correrà in Formula Regional (FRECA), speravo facesse direttamente il salto in F3 ma evidentemente non vogliono affrettare le cose. Penso che sarà l'erede naturale di Hamilton, stile diverso ma non mi sorprenderebbe se facesso simili risultati e record.

Per Giovinazzi, mi dispiace ma non sono d'accordo. Ha avuto più chance e non mi ha mai impressionato, ogni anno si parla di lui e di dove Ferrari lo vuole piazzare anche quando palesemente nessuno lo vuole. Vedremo, mi interessa molto di più vedere Sargeant al momento.
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: BOSS - 28 Ottobre 2022, 20:42:50
Red Bull: sanzione FIA scattata per 13 voci contestate

L'elefante ha partorito il topolino: la FIA ha ufficializzato quali sono stati i motivi che hanno portato alla multa di 7 milioni di dollari e al taglio delle ore in galleria del 10%. I numeri evidenziano che la squadra ha commesso degli errori procedurali, mettendo in conto voci che potevano essere detratte e scaricando cifre che invece dovevano essere computate nel budget cap. La Federazione Internazionale ha ammesso che non c'è stata malafede nella squadra campione del mondo.

La FIA ha reso noti tutti i dettagli dell’analisi del bilancio 2021 contestato Red Bull in materia di Budget Cap. Nelle tredici differenti voci contestate dagli analisti del gruppo Cost Cap della FIA, è emersa una violazione procedurale, con spese escluse o riportate in modo impreciso per un ammontare di 5.607.000 sterline. La Red Bull ha presentato un bilancio (sempre in sterline) di 114.293.000, inferiore al tetto massimo di 118.036.000 concesso dal regolamento. L’eccesso contestato dalla FIA è stato quindi di 1.864.000 sterline, ovvero l’1,6% del budget complessivo.

Nei colloqui con la FIA, la Red Bull ha sostenuto che i 5,6 milioni di sterline non certificati sono voci di costo relativi a tredici aree differenti, tra cui contratti di formazione lavoro, un calcolo errato di spesa addebitato a Red Bull Powertrains, bonus ai dipendenti, contributi previdenziali ed altro.

Accettando l’accordo transattivo, la Red Bull ha ammesso di aver violato l’articolo 8.2 del regolamento finanziario, poiché non ha presentato un’accurata documentazione di rendiconto per la stagione 2021. A questa si aggiunge l’infrazione dell’articolo 8.10, ovvero il superamento del tetto massimo dei costi.

Il passaggio più interessante dell’analisi pubblicata dalla Federazione Internazionale è però questo: “La FIA riconosce che se Red Bull Racing avesse applicato il trattamento corretto all'interno della sua Documentazione di rendicontazione, per la spesa del credito d'imposta (un valore di £ 1.431.348) sarebbe stata considerata detraibile, e quindi i Costi Rilevanti per il 2021 avrebbero di fatto superato il Cost Cap di £ 432.652, ovvero lo 0,37%”.

La Red Bull ha sbagliato su due fronti, scaricando spese che avrebbero dovuto inserire nel budget cap, e lasciando all’interno spese che avrebbero potuto essere detratte.

La FIA ha sottolineato che “non è stata rilevato alcun indizio o prova che abbia fatto intendere che la Red Bull possa aver cercato di agire in malafede, o in modo disonesto o fraudolento, né ha nascosto intenzionalmente alcuna informazione dall'amministrazione del Cost Cap”.

Questi ultimi due punti spiegano la linea della FIA, che ha deciso di sanzionare la Red Bull con una multa di 7 milioni di dollari e una riduzione del 10% delle ore in galleria del vento, provvedimento attivo da oggi.


Fonte: motorsport.com
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Paul - 29 Ottobre 2022, 10:04:18
Adesso la FIA ha insegnato a RB come detrarre nel modo giusto le tasse? Cioè da 2.2 milioni passa a 0,5…
Bello che le sanzioni pesanti le riservano solo per la McLaren. Dopo il 2007, tra test gomme illegali, PU truccate, e Budget cap sforato, non hanno nemmeno pagato la metà dei 100 milioni del  2007. Figurati la squalifica…
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Mpk64 - 29 Ottobre 2022, 21:18:44
Pena Red Bull: il ruolo di Ecclestone dietro la sentenza

La rassegna stampa dedicata alle sanzioni patteggiate tra la scuderia di Milton Keynes e la FIA
Sette milioni di dollari di multa e il 10% di ore in meno da destinare ai test in galleria del vento. Queste le sanzioni sulle quali la Red Bull e la FIA si sono accordate al termine di una lunga mediazione successiva alla certificazione di un’infrazione lieve del tetto di spese da parte della scuderia di Milton Keynes per quanto concerne il rispetto del Budget Cap nella stagione 2021.

 Il team principal della Red Bull Christian Horner ha definito “draconiana” questa pena che dovrà osservare la sua scuderia, una sanzione “voluta dai rivali” della quale “non si scusa”. Nel gioco delle parti il numero uno del muretto della compagine già campione del mondo ha vestito i panni della vittima, ma sebbene Mercedes e Ferrari abbiano deciso di non presentare appello queste ultime non hanno digerito con soddisfazione quella che in fin dei conti è una pena lieve per un’infrazione ad ogni modo non indifferente pari a 1.8 milioni di Sterline (da trasformare in 432mila effettive dopo i corretti aggiustamenti a livello fiscale).

Il Corriere della Sera evidenzia che Bernie Ecclestone ha giocato un ruolo fondamentale dietro le quinte nelle trattative: “Che si dovesse cercare un compromesso l’ha capito il presidente Fia, Ben Sulayem non appena i controllori federali hanno segnalato l’infrazione, decidendo di gestire personalmente ogni passaggio. Con un consigliere d’eccezione, Bernie Ecclestone. L’ex padre e padrone della F1 è amico e sostenitore del presidente, decisivo nell’azione di lobbying che ha portato alla sua elezione. Subito seguita dalla nomina alla vicepresidenza federale di Fabiana Flosi, 46 anni, moglie di Ecclestone (92 anni ieri), al quale ha dato un figlio, Ace. Una investitura vista come testimonianza di riconoscenza nei confronti del vecchio boss. Il quale è legatissimo, da anni, a Horner. Diventa quasi automatico immaginare che il manager Red Bull abbia chiesto supporto a un mago dell’equilibrismo come Ecclestone, conoscendo la natura del rapporto che lo lega a Ben Sulayem”.

Il 10% di ore in meno in galleria del vento secondo Horner potrebbe costare fino a mezzo secondo in termini di prestazioni, le scuderie avversarie invece quantificano in appena mezzo decimo l’handicap alla quale è destinata la Red Bull. Per questo secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Corriere dello Sport “La Ferrari avrebbe gradito una riduzione dei test aerodinamici del 30% e non del 10“. Ciò che è certo è che Ferrari e Mercedes si augurano che la revisione dei conti relativa alla stagione 2022 si concluda ben prima dell’ottobre del prossimo anno, auspicabilmente a marzo.

fonte:
https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/pena-red-bull-il-ruolo-di-ecclestone-dietro-la-sentenza-budget-cap-rassegna-stampa-sanzioni-638626.html
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Mpk64 - 29 Ottobre 2022, 21:23:23
Seidl sul caso budget cap: “Stanchi delle favole raccontate da Red Bull”

"La penalità non è adeguata", ha aggiunto il TP della McLaren
Intervistato da Mara Sangiorgio al termine della prima sessione di libere valide per il Gran Premio del Messico, terzultima prova del mondiale 2022 di Formula 1, Andreas Seidl ha analizzato la penalità inflitta alla Red Bull per il caso relativo al “budget cap”, evidenziando come la FIA abbia scelto di seguire, probabilmente sbagliando, una strada troppo clemente.

Secondo il Team Principal della McLaren, i sette milioni di multa, insieme al 10% di riduzione del tempo di lavoro in galleria e al CFD, non solo non rispecchiano la gravità dello sforamento del tetto spese, ma permetteranno comunque alla scuderia di Milton Keynes di sviluppare correttamente i propri concetti per il 2023 (la multa non intaccherà il budget di 135 mln per il prossimo anno).

Una “pacchetto” sanzioni abbastanza discutibile, considerando soprattutto quanto la Federazione tiene al concetto di “tetto” spese, che a detta di stampa e addetti ai lavori potrebbe aver creato un pericoloso precedente per le prossime stagioni.

fonte:
https://f1grandprix.motorionline.com/f1-seidl-sul-caso-budget-cap-stanchi-delle-favole-raccontate-da-red-bull-video/

Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: zipavelo - 31 Ottobre 2022, 11:41:12
Horner in conferenza stampa era in seria difficoltà, si vantava di avere risposto a 13 domande ma era evidente l'imbarazzo.
Questo non mette dubbi sui titoli piloti e costruttori, nel senso che sono stati rubati a volto scoperto.
Non credo che la penalizzazione influisca sulle prestazioni 2023, ormai si sono avvantaggiati molto a livello di drug sul rettilineo, cosa che la Red Bull non aveva mai avuto con Newey, e soprattutto sulla gestione delle mescole, basti guardare la gare di ieri dove hanno montato le medium e hanno avuto prestazioni e consumo omogeneo senza decadenza di prestazioni.
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: BOSS - 20 Novembre 2022, 10:53:10
Lettera di Daniel Ricciardo ai tifosi McLaren

Disponibile qui: http://www.mondomclaren.it/index.php?topic=8954.0
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Mpk64 - 25 Novembre 2022, 17:35:21
McLaren: la collaborazione con Gulf terminerà a fine anno

Dopo 2 anni e mezzo terminerà la partnership tra McLaren e Gulf Oil. Le due imprese hanno collaborato in diverse occasioni nel corso degli ultimi 60 anni.
McLaren Racing e Gulf Oil International hanno annunciato questo pomeriggio che la loro partnership strategica si concluderà naturalmente con il termine del contratto tra le parti, ovvero alla fine di quest'anno.

"Il nostro rapporto di lunga data con Gulf ha caratterizzato tutta la storia di McLaren Racing", ha dichiarato Zak Brown, amministratore delegato di McLaren Racing.

"Abbiamo vissuto insieme tanti momenti iconici, tra cui la nostra celebre livrea di Monaco nel 2021. Anche se questo sembra un punto di arrivo naturale per la partnership, c'è sempre spazio per dare il benvenuto ai vecchi amici, come abbiamo fatto in precedenza".

Queste invece le parole di Mike Jones, Direttore esecutivo di Gulf Oil: "Siamo estremamente orgogliosi di ciò che abbiamo realizzato con la McLaren nel corso della nostra storica collaborazione".

"Sebbene abbiamo condiviso molti momenti incredibili, tra cui l'iconica livrea di Monaco e le nostre collezioni di merchandising che hanno registrato il tutto esaurito, la vera ricompensa è arrivata dal coinvolgimento con l'impareggiabile passione dei fan e dal metterli al centro di tutto ciò che abbiamo fatto. Guarderemo con grande affetto a tutti i ricordi che abbiamo creato e siamo entusiasti di ciò che ci riserva il futuro".

La storia tra McLaren e Gulf è stata costellata di periodi di collaborazione e altri in cui le parti sono state separate.

Il primo legame è datato 1968, durato per 5 anni, con McLaren e Gulf che hanno condiviso successi sia in Formula 1 che nelle Can-Am Series.

La partnership è stata poi rinnovata per la 24 Ore di Le Mans degli anni 90, per poi riproporsi dal luglio 2020 al termine di quest'anno.

La livrea Gulf è stata utilizzata al Gran Premio di Monaco 2021 di Formula 1, con Lando Norris capace di portare la MCL35M sul podio, al terzo posto finale.

fonte:
https://it.motorsport.com/f1/news/f1-mclaren-la-collaborazione-con-gulf-terminera-a-fine-anno/10404985/
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Mpk64 - 25 Novembre 2022, 17:57:16
McLaren, Seidl: “Nel 2023 Sauber e Aston Martin possono batterci”

Il team principal della scuderia di Woking mette le mani avanti in vista della prossima stagione
Tra le delusioni del campionato 2022 va annoverata senza dubbio la McLaren. La scuderia di Woking dopo il crescendo registrato dal 2019 al 2021 che aveva portato gli uomini guidati da Andreas Seidl a festeggiare una doppietta a Monza con Daniel Ricciardo davanti a Lando Norris e a sfiorare il bis in Russia con quest’ultimo in occasione della rivoluzione regolamentare basata sul ritorno dell’effetto suolo, ha visto la MCL36 arrancare in maniera preoccupante all’inizio della stagione.

 La Ferrari ha sfruttato il cambio di passo a livello delle normative per azzerare il divario da Mercedes e Red Bull. La Scuderia di Maranello ad inizio stagione era la squadra da battere con una F1-75 che sembrava non avere punti deboli. Alla distanza il rendimento degli uomini in rosso è calato, la McLaren invece è riuscita parzialmente a risollevarsi, ma la sfida per il quarto posto con la Alpine è andata perduta in favore della scuderia francese nonostante i numerosi problemi di affidabilità riscontrati dalla A522.

Lando Norris si è ad ogni modo confermato il migliore tra i piloti non al volante di Red Bull, Ferrari o Mercedes e per il 2023 al posto del deludente Daniel Ricciardo ci sarà il promettente Oscar Piastri, strappato proprio alla Alpine che si è riscattata da questo ‘scippo’ portando in blu Pierre Gasly. Se la coppia di piloti rappresenta una garanzia per la McLaren lo stesso non si può dire per le infrastrutture, dato che la galleria del vento è in ritardo e sarà operativa soltanto a 2023 inoltrato.

Questo gap di strumenti nei confronti della concorrenza rappresenta uno spauracchio per Andreas Seidl, che ha messo le mani avanti in vista della prossima stagione. Il numero uno degli uomini color papaya non esclude infatti che anche Aston Martin e Alfa Romeo Sauber mettano la freccia nei confronti della McLaren: “Per il prossimo anno, come sempre vorrei alzare l’asticella della nostra squadra. Abbiamo ancora dei deficit importanti per lo sviluppo della prossima vettura, specialmente per quanto riguarda il lato dell’infrastruttura. La galleria del vento e il simulatore sono lontani dall’essere ultimati e lo saranno soltanto a metà 2023 e lo stesso vale per tanti altri investimenti infrastrutturali, in particolare nell’ambito della produzione. Questo significa che le squadre che hanno concluso il campionato davanti a noi, insieme a team che al momento sono dietro ma utilizzano o posseggono un’infrastruttura allo stato dell’arte, come ad esempio Sauber e Aston Martin, se faranno un lavoro simile al nostro c’è una possibilità concreta che finiranno davanti a noi, perché abbiamo ancora dei limiti. Allo stesso tempo però siamo gente da corsa e lavoreremo il più duramente possibile per trovare una scorciatoia a questo terreno accidentato o per fare un lavoro migliore per stare davanti, insieme a Lando e Oscar. Questo sarà l’obiettivo per l’anno prossimo. Siamo consapevoli di tutti questi ritardi che dobbiamo colmare e ci stiamo arrivando”.

fonte:
https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-team/mclaren-seidl-preoccupato-nel-2023-sauber-e-aston-martin-possono-batterci-galleria-del-vento-641856.html
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: britannia - 25 Novembre 2022, 18:32:50
McLaren, Seidl: “Nel 2023 Sauber e Aston Martin possono batterci”

Il team principal della scuderia di Woking mette le mani avanti in vista della prossima stagione
Tra le delusioni del campionato 2022 va annoverata senza dubbio la McLaren. La scuderia di Woking dopo il crescendo registrato dal 2019 al 2021 che aveva portato gli uomini guidati da Andreas Seidl a festeggiare una doppietta a Monza con Daniel Ricciardo davanti a Lando Norris e a sfiorare il bis in Russia con quest’ultimo in occasione della rivoluzione regolamentare basata sul ritorno dell’effetto suolo, ha visto la MCL36 arrancare in maniera preoccupante all’inizio della stagione.

 La Ferrari ha sfruttato il cambio di passo a livello delle normative per azzerare il divario da Mercedes e Red Bull. La Scuderia di Maranello ad inizio stagione era la squadra da battere con una F1-75 che sembrava non avere punti deboli. Alla distanza il rendimento degli uomini in rosso è calato, la McLaren invece è riuscita parzialmente a risollevarsi, ma la sfida per il quarto posto con la Alpine è andata perduta in favore della scuderia francese nonostante i numerosi problemi di affidabilità riscontrati dalla A522.

Lando Norris si è ad ogni modo confermato il migliore tra i piloti non al volante di Red Bull, Ferrari o Mercedes e per il 2023 al posto del deludente Daniel Ricciardo ci sarà il promettente Oscar Piastri, strappato proprio alla Alpine che si è riscattata da questo ‘scippo’ portando in blu Pierre Gasly. Se la coppia di piloti rappresenta una garanzia per la McLaren lo stesso non si può dire per le infrastrutture, dato che la galleria del vento è in ritardo e sarà operativa soltanto a 2023 inoltrato.

Questo gap di strumenti nei confronti della concorrenza rappresenta uno spauracchio per Andreas Seidl, che ha messo le mani avanti in vista della prossima stagione. Il numero uno degli uomini color papaya non esclude infatti che anche Aston Martin e Alfa Romeo Sauber mettano la freccia nei confronti della McLaren: “Per il prossimo anno, come sempre vorrei alzare l’asticella della nostra squadra. Abbiamo ancora dei deficit importanti per lo sviluppo della prossima vettura, specialmente per quanto riguarda il lato dell’infrastruttura. La galleria del vento e il simulatore sono lontani dall’essere ultimati e lo saranno soltanto a metà 2023 e lo stesso vale per tanti altri investimenti infrastrutturali, in particolare nell’ambito della produzione. Questo significa che le squadre che hanno concluso il campionato davanti a noi, insieme a team che al momento sono dietro ma utilizzano o posseggono un’infrastruttura allo stato dell’arte, come ad esempio Sauber e Aston Martin, se faranno un lavoro simile al nostro c’è una possibilità concreta che finiranno davanti a noi, perché abbiamo ancora dei limiti. Allo stesso tempo però siamo gente da corsa e lavoreremo il più duramente possibile per trovare una scorciatoia a questo terreno accidentato o per fare un lavoro migliore per stare davanti, insieme a Lando e Oscar. Questo sarà l’obiettivo per l’anno prossimo. Siamo consapevoli di tutti questi ritardi che dobbiamo colmare e ci stiamo arrivando”.

fonte:
https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-team/mclaren-seidl-preoccupato-nel-2023-sauber-e-aston-martin-possono-batterci-galleria-del-vento-641856.html

Vogliamo arrivare ultimi n'altra volta???
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: GoLewisGo - 25 Novembre 2022, 19:04:01
Mamma mia che tristezza, ottime premesse per i prossimi anni quindi.
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: pietro27 - 25 Novembre 2022, 19:32:49
Sì dai, ancora qualcosa? Una mazzata in testa? Non so, a sto punto cosa corriamo a fare?
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: The Black Pearl - 25 Novembre 2022, 19:41:04
Sì è solo dimenticato di ricordarci che moriremo tutti.
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Giasone Bottone - 25 Novembre 2022, 19:45:20
Non scherziamo nemmeno che poi ad una certa diventa pure stucchevole.

Ho capito che abbiamo infrastrutture pessime (svegliarsi prima no eh?) e questo ci pone in difficoltà rispetto ai top team, cui fino a prova contraria dovremmo ambire. Ma mo che pure la Sauber diventa un avversario ostico non si può sentire.

Peraltro siamo già al secondo anno dei nuovi regolamenti quindi una idea concreta su quali idee riprendere (per non dire copiare) e a che target di performance ambire ce l'hanno. Ergo l'anno prossimo, lungi dal bramare di lottare con RB e compagnia, mi aspetto comunque di accorciare e non di poco il gap.
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: pietro27 - 25 Novembre 2022, 20:49:02
Non scherziamo nemmeno che poi ad una certa diventa pure stucchevole.

Ho capito che abbiamo infrastrutture pessime (svegliarsi prima no eh?) e questo ci pone in difficoltà rispetto ai top team, cui fino a prova contraria dovremmo ambire. Ma mo che pure la Sauber diventa un avversario ostico non si può sentire.

Peraltro siamo già al secondo anno dei nuovi regolamenti quindi una idea concreta su quali idee riprendere (per non dire copiare) e a che target di performance ambire ce l'hanno. Ergo l'anno prossimo, lungi dal bramare di lottare con RB e compagnia, mi aspetto comunque di accorciare e non di poco il gap.

A sto punto posso solo sperare che ste dichiarazioni siano state fatte per "spingere" i piani alti a muoversi più velocemente riguardo alle strutture, altrimenti c'è davvero da preoccuparsi.
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Mika84 - 25 Novembre 2022, 22:21:50
Ma scusate siamo stati il primo team a costruire una mega struttura chiamata Paragon, progettata da Norman Foster e ora viene fuori che il primo grezzone che si iscrive alla F1 e ha la sede in un garage di periferia fa auto migliori?  :-grr :-devil :-devil :-devil


Intanto Bin8 pare sia stato licenziato, lui smentisce ma tutti dicono che è vero.
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Mika84 - 26 Novembre 2022, 08:23:27
L'orgia del potare

A chi, memore dei bei tempi andati, gli faceva notare davanti a una pizza quanto fosse utopistico rivestire contemporaneamente il ruolo di Jean Todt e Ross Brawn, rispondeva laconico che non aveva scelta, perché “non posso fidarmi di nessuno”. Anni dopo e tuttora in assenza di un’ufficialità ormai fuori tempo massimo, Mattia Binotto deve fare, come tutti, i conti con storia e coscienza. Sono in tanti, a Maranello, a giurare che in Ferrari non gli sia rimasto più un santo in paradiso. Ma mi lascia un po’ perplesso l’ostinazione diffusa ad associare la sua caduta in disgrazia – questa sì, assodata – con i risultati sportivi della Scuderia. Certo, a parità di tempo trascorso – quattro anni – la ‘sua’ Ferrari ha vinto la metà delle gare rispetto alla gestione del suo predecessore; sette, comprese le tre del 2019, sulle quali aleggerà per sempre un’ombra di sospetto, colpevolmente mai chiarita dalla FIA. Ma alla fine, il risultato nel mondiale è analogo. Secondi, eterni secondi. Persino l’AD Vigna adesso tira fuori la tagliente definizione coniata da Enzo Ferrari (“il secondo è il primo degli sconfitti) palesando, finalmente, una cultura aziendale che non si era vista con Mauro Forghieri. La realtà si misura coi numeri, ma i numeri non bastano a spiegarla.

Gennaio 2019, un sabato pomeriggio. Mattia non ha ancora preso pieno possesso dell’ufficio all’angolo dei due corridoi, quello riservato al Team Principal, dal quale Maurizio Arrivabene ha fatto sgomberare le sue sculture psichedeliche in materiale plastico. Per un po’ rimarrà nel bunker vetrato al quale, negli anni, tanti ingegneri hanno bussato dopo un improvviso ridimensionamento del loro ruolo, con la stessa frase sulle labbra: “Ma ti ho fatto qualcosa?”, per sentirsi rispondere che no, anzi, ma le circostanze imponevano di voltare pagina. È sabato, appunto, e le sale della GeS non sono piene come al solito di attività. Il neo team principal discute animatamente con un gruppo di tecnici. Non sono motoristi. Non sono aerodinamici. Non sono telaisti. Sono idraulici, sono gli operai venuti a riparare i bagni di Maranello. E MB (come lo chiamano tutti, ormai, sul lavoro e anche fuori) li sta catechizzando sull’uso dei sifoni e il montaggio dei rubinetti.

Ora, è comprensibile che un dirigente di squadra ci tenga alla struttura in cui lavora, tanto più che quell’edificio rosso e nero ha contribuito a disegnarlo (anzi, i maligni dicono che sia l’unica cosa che ha progettato in vita sua). Però si suppone che, arrivato al vertice, il capo della Ferrari F1 abbia altre cose a cui pensare. E invece questo episodio, quasi anedottico nella sua apparente irrilevanza, è l’icona di un atteggiamento che ha portato all’attuale situazione.

Non sta certo a me dare suggerimenti a Mattia Binotto. Sarebbe davvero ridicolo che un team principal, sia pure uscente, chiedesse consigli a un addetto stampa già uscito. Ma resta il fatto che a tradire Binotto è stato soprattutto Mattia. Da quasi quattro anni la Ferrari non ha più un vero direttore tecnico. Le funzioni che erano state di James Allison e poi dello stesso Binotto, il neo capo supremo se le era arrogate, insieme – per un certo periodo – a quella di responsabile ad interim della comunicazione. Parliamo di una persona di grandi capacità, che parla bene tre lingue (in tedesco, mi disse, a scuola era sempre stato scarso) e sul lavoro privilegia la quantità. Uno stakanovista del Cavallino con un’invidiabile capacità – quella che era stata anche di Todt – di conoscere pregi, difetti e debolezze di ogni collega, fino al meno esperto dei meccanici. Ma proprio questa ‘cultura ferrarista’, questo vivere l’azienda a tutto tondo, si è tradotta in un boomerang affilato. Quando ero in Ferrari, a Mattia piaceva organizzare cene con quattro o cinque colleghi. Cene piacevoli, perché sa mangiare, sa bere e sa stare in compagnia (a patto che non sia lui a guidare). Durante uno di questi ritrovi, vicino a Barcellona, uno dei tecnici di più lunga militanza e fedeltà gli disse: ma tanto tu, se uno non ti va bene, lo seghi, lo fai fuori. Lì per lì mi sembrò divertente. Binotto però rise molto meno; e mi è rimasto il sospetto che anche in quelle circostanze fosse incapace di rilassarsi, di ridere un po’ di sé stesso. E che usasse anche le cene come strumento per capire chi stava con lui e chi no. Uomo di autentica e provata fede ferrarista, arrivato a un certo punto mal sopportava di avere qualcuno sopra la sua testa. Ed era disposto a tutto pur di averla vinta. Nel testa a testa con Arrivabene, a fine 2018, pesò – anche – lo spettro di un suo passaggio alla Racing Point, allora team satellite Mercedes, con le immaginabili conseguenze che ne sarebbero derivate.

Per un uomo della sua intelligenza, gli sono attribuite cadute di stile incredibili, come aver rimproverato colleghi di rango inferiore perché salutavano Toto Wolff o applaudivano Hamilton sotto il podio. Ma oggi, nel giudizio (quello esterno, almeno) pesano soprattutto le indecisioni del muretto, l’incapacità di portare a casa il mondiale con una monoposto uscita vincente dalla matita del gruppo di lavoro. Se mi permettete, ho un punto di vista un po’ trasversale. Il male della Ferrari non è uscire con le gomme da bagnato sulla pista asciutta. Quello, col tempo, si può mettere a posto. Il male della Ferrari è sbagliare le gomme e poi, in debriefing e nelle interviste, avere qualcuno che sostiene che in fondo non era la decisione sbagliata. Mettere a posto quello è un po’ più difficile.

Sconfitta di Binotto, vittoria di Leclerc? Sono rimasto sconcertato leggendo, nell’anticipazione del ‘Corriere’, che la notizia era trapelata quasi per caso da ambienti vicini all’entourage di Charles. Una precisazione eccessiva, che sembra inserita non a caso e che certo non fa bene all’immagine del pilota. Un siluro lanciato dalla nave che affonda? Chissà. Da più di un anno i rapporti si erano guastati e le attestazioni ufficiali di stima e cordialità – per Leclerc, per Benedetto Vigna, per un John Elkann sempre più attratto dal programma Le Mans – servivano a ben poco. Non mi risulta che sia stato Charles o qualcuno a lui vicino a lanciare il sasso, ma potrei sbagliarmi. Ma senza Binotto, anche Leclerc, come Sainz, come tutti, pagherà il peso del disorientamento. Prima, tanti ferraristi lamentavano – in privato – la mancata percezione di una leadership. Adesso la leadership non ce l’hanno proprio. Puntare su Fred Vasseur – al termine di una serie incredibile di rifiuti – è una scelta in apparenza strana. Un uomo vicino a Tavarez e al gruppo Stellantis, che rafforza l’impressione di una Ferrari controllata da una dirigenza più francese che italiana. Ma anche un uomo dalle abitudini lavorative ben diverse da quelle di un Todt o di un Binotto, disposto anche a dormire in azienda, mentre Vasseur in Svizzera divideva il suo impegno F1 con le tante attività esterne, dalle categorie minori alla Formula E. Soprattutto, però, mi chiedo che succederebbe, a livello di immagine, se il Milan, la Juve, il Napoli o l’Inter restassero senza allenatore e si rivolgessero – senza offesa! – a quelli di Cremonese e Sampdoria.

Tanti auguri a Binotto per quello che farà, qualsiasi cosa sia. E soprattutto coraggio, Ferrari.

FP | Alberto Antonini

Fonte: https://www.formulapassion.it/opinioni/alberto-antonini/lorgia-del-potare-ferrari-binotto-leclerc-arrivabene-maranello-641902.html
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Mika84 - 26 Novembre 2022, 08:25:01
Leggetevi molto attentamente questo articolo, non credevo ci fosse questa aria così pesante in Ferrari...
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: The Black Pearl - 26 Novembre 2022, 19:53:21
Ma scusate siamo stati il primo team a costruire una mega struttura chiamata Paragon, progettata da Norman Foster e ora viene fuori che il primo grezzone che si iscrive alla F1 e ha la sede in un garage di periferia fa auto migliori?  :-grr :-devil :-devil :-devil


Intanto Bin8 pare sia stato licenziato, lui smentisce ma tutti dicono che è vero.

Mi fai morire!!🤣🤣 Grezzoni🤣🤣🤣
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: britannia - 27 Novembre 2022, 11:03:03
Ma scusate siamo stati il primo team a costruire una mega struttura chiamata Paragon, progettata da Norman Foster e ora viene fuori che il primo grezzone che si iscrive alla F1 e ha la sede in un garage di periferia fa auto migliori?  :-grr :-devil :-devil :-devil


Intanto Bin8 pare sia stato licenziato, lui smentisce ma tutti dicono che è vero.

Il Dogui "ca**o non sarà mica l'Ivana??!!, negare negare sempre!"
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: BOSS - 29 Novembre 2022, 11:51:42
Ferrari, ufficiale l'uscita di Binotto

L'amministratore delegato di Ferrari, Benedetto Vigna, ha confermato le dimissioni del team principal che era in carica dal 2019: ora la Scuderia dovrà scegliere una figura operativa da gennaio, con Frederic Vasseur in pole

Si attendeva solo l'annuncio ufficiale, appena arrivato. La Ferrari ha accettato le dimissioni di Mattia Binotto, che lascerà il ruolo di team principal il 31 dicembre 2022. L'amministratore delegato Benedetto Vigna lo ha ringraziato tramite comunicato, annunciando "il processo per identificare il nuovo team principal, che dovrebbe concludersi nel nuovo anno". In pole resta il francese Frederic Vasseur, attuale capo dell'Alfa Romeo-Sauber.

"Desidero ringraziare Mattia", le parole di Vigna nel comunicato Ferrari, "per i suoi numerosi e fondamentali contributi nei 28 anni passati alla Ferrari, e in particolare per la sua guida che ha portato il team ad essere di nuovo competitivo nella scorsa stagione". Sotto la gestione di Binotto sono arrivate infatti 3 vittorie nel 2019 (2 Leclerc, 1 Vettel) e 4 nel 2022 (3 Leclerc, 1 Sainz), ma anche un biennio 2020-2021 con pochissimi sorrisi e l'ombra di un accordo mai rivelato tra Maranello e la Fia in seguito a presunte irregolarità nel motore della macchina 2019. "Grazie a questo - ha proseguito Vigna in riferimento alla ritrovata competitività - siamo in una posizione di forza per rinnovare il nostro impegno, in primo luogo per i nostri incredibili fan in tutto il mondo, per vincere il più importante trofeo nel motorsport (il Mondiale Piloti in F1, ndr). Tutti noi della Scuderia e nella più vasta comunità Ferrari auguriamo a Mattia il meglio per il futuro".

LE PAROLE DI BINOTTO—  Così, dopo quasi tre decenni, l'ingegner Mattia Binotto lascerà Maranello. Le sue parole nel comunicato sono di ringraziamento ma anche rivendicazione della bontà del proprio operato: "Con il dispiacere che ciò comporta, ho deciso di concludere la mia collaborazione con Ferrari. Lascio un'azienda che amo, della quale faccio parte da 28 anni, con la serenità che viene dalla convinzione di aver compiuto ogni sforzo per raggiungere gli obiettivi prefissati". E ancora, a sottolineare la fase in cui è la Ferrari secondo il team principal uscente: "Lascio una squadra unita e in crescita. Una squadra forte, pronta, ne sono certo, per ottenere i massimi traguardi, alla quale auguro ogni bene per il futuro. Credo sia giusto compiere questo passo, per quanto sia stata per me una decisione difficile. Ringrazio tutte le persone della Gestione Sportiva che hanno condiviso con me questo percorso, fatto di difficoltà ma anche di grandi soddisfazioni".


fonte: gazzetta.it

Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Paul - 29 Novembre 2022, 14:18:42
Io spero soltanto che non ci rubino Seidl. Anche perché mi dispiacerebbe per lui andare in un team del genere.
Ormai per la Ferrari in f1 non riesco più a distinguere la gestione. Negli ultimi anni non l’hanno gestita come team, ma come un brand che ha bisogno di vincere, e se non accade ha bisogno di colpevoli per mantenere intatto il valore del brand.
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: BOSS - 29 Novembre 2022, 14:42:25
Paradosso Ferrari: Binotto è out, ma resta capo ad interim!

La transizione rossa, come l’abbiamo definita, è più complicata di quello che sembri. Le dimissioni di Mattia Binotto sono state accettate e il team principal della Ferrari avrà l’opportunità di uscire con l’onore delle armi, per quanto il suo rapporto con il presidente John Elkann non sia mai decollato.

La decisione deve essere stata discussa al rientro da Abu Dhabi, dove la Scuderia ha messo al sicuro sia il secondo posto nel mondiale Costruttori, sia il ruolo di vice-campione piloti di Charles Leclerc.

L’ingegnere reggiano, che ha scalato tutta la piramide della Gestione Sportiva in 28 anni di carriera dal ruolo di semplice motorista, chiude un ciclo che non ha dato i risultati che al vertice del Cavallino si aspettavano: le vittorie iniziali avevano illuso i tifosi, ma non solo, che il 2022 potesse diventare quello del ritorno al mondiale che a Maranello manca dal 2007. Le quattro vittorie e le undici pole position non sono bastate a dare un giudizio positivo a una stagione che è stata minata da cedimenti di motore, errori di strategia, ai pit stop e anche dei piloti.

La F1-75 ha iniziato la stagione già “matura” mentre la Red Bull era ancora molto acerba, salvo poi subire il ritorno micidiale di Milton Keynes non avendo all’arco armi per controbattere alle superiorità RB18. Il mondiale 2022 ha messo in luce le carenze che ci sono nel Reparto Corse e sulle quali bisognerà intervenire, nella consapevolezza che la rossa ha chiuso la stagione dalla vettura campione del mondo con un distacco ragionevole che, almeno in teoria, potrebbe essere colmato in un inverno di buon lavoro.

Ma il paradosso è che questa fase cruciale di preparazione del 2023 non venga affidata al nuovo team principal, ma ancora a quello che si è dimesso. Di solito chi decide di poggiare la cazzuola con le dimissioni è invitato a lasciare le chiavi e si trova accompagnato all’uscita con gli scatoloni delle sue cose che nel frattempo sono state raccolte.

Niente di tutto questo. C’era chi aveva previsto che il ruolo ad interim sarebbe stato assunto da Benedetto Vigna, amministratore delegato Ferrari, mentre il CEO è stato colui che ha commentato il commiato da Binotto, senza che anche in questa occasione ci sia stato un intervento del presidente John Elkann, ma non avrà alcuna responsabilità diretta nella conduzione della Gestione Sportiva.

Insomma, in attesa che i vertici del Cavallino individuino la figura del nuovo team principal, al timone della squadra resta l’uomo giubilato, Mattia Binotto. È incredibile che il dimissionario abbia in mano la pianificazione del futuro e segua di fatto la nascita della nuova rossa che è in avanzata fase di costruzione.

La candidatura di Vasseur è stata spinta da Carlos Tavares, CEO di Stellantis, e grande amico del manager francese in un rapporto che non è nato con la sponsorizzazione Alfa Romeo della Sauber, ma pare perdere mordente col trascorrere dei giorni, anche perché a Maranello c’è chi non gradisce che venga paracadutato un uomo francese, nel dubbio che possa iniziare una “colonizzazione” transalpina.

Binotto, avrà ben capitalizzato l’uscita (aveva un contratto valido per il 2023): che la sua gestione fosse arrivata alla fine era chiaro a tutti. Il curioso è che prosegua oltre le sue dimissioni…


fonte: motorsport.com
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: pietro27 - 29 Novembre 2022, 15:34:53
Io spero soltanto che non ci rubino Seidl. Anche perché mi dispiacerebbe per lui andare in un team del genere.
Ormai per la Ferrari in f1 non riesco più a distinguere la gestione. Negli ultimi anni non l’hanno gestita come team, ma come un brand che ha bisogno di vincere, e se non accade ha bisogno di colpevoli per mantenere intatto il valore del brand.

Ha rifiutato, così come Horner (secondo i media olandesi).
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: Mpk64 - 30 Novembre 2022, 21:26:57
Piastri in pista al Montmelo con la McLaren per fare km

Oscar Piastri gira al Montmelò al volante di una McLaren MCL35M per fare chilometri e arrivare pronto all'esordio in F1 che avverrà a inizio marzo sul tracciato di Sakhir, in Bahrain.
Parola d'ordine: arrivare più pronti possibile al primo e unico test pre-stagionale 2023 di Formula 1 che si terrà a Sakhir, in Bahrain, e, di conseguenza, anche alla stagione d'esordio nel Circus iridato.

Oscar Piastri e la McLaren hanno costruito un programma per permettere al pilota australiano di avere chilometri sulle spalle, esperienza che un esordiente in genere non ha, per essere già potenzialmente incisivo nelle prime gare della stagione record 2023, composta da ben 24 eventi.

Ecco perché oggi il team di Woking è al Circuit de Barcelona-Catalunya, al Montmelò, per una sessione di test dedicata al 21enne di Melbourne, con il preciso intento di fargli fare esperienza.

Piastri è sceso in pista questa mattina al volante di una McLaren 2021, la MCL35M, l'ultima monoposto della generazione precedente a quelle a effetto suolo che hanno esordito quest'anno a inizio stagione.

L'ex terzo pilota di Alpine ha già avuto modo di provare la MCL35M in una due giorni di test svolta al Paul Ricard assieme a Colton Herta, Alex Palou e Pato O'Ward.

Questo è stato possibile perché Alpine e McLaren sono riuscite a concordare l'uscita anticipata di Piastri dal contratto che lo avrebbe legato ad Alpine sino al termine del 2022.

Grazie a questo accordo l'australiano ha anche avuto modo di guidare la MCL36 a effetto suolo nei Rookie Test svolti a Yas Marina, Abu Dhabi, poche ore dopo il termine della stagione 2022 di Formula 1.

“È una bella sensazione, molto diversa da quella dei rookie test dello scorso anno perché sapevo che quello era un giorno dove potevo divertirmi con una F1, mentre quest'anno si è trattato di una tappa fondamentale per il 2023. Ad ogni modo è stato fantastico vivere il mio primo giorno con la McLaren, conoscere tutti i membri della squadra e cercare di migliorare. Un giorno davvero speciale”, aveva dichiarato Oscar al termine del test di Yas Marina.

"I tempi sul giro non hanno senso perché non si sa mai cosa fanno gli altri. Dovevo conoscere i miei ingegneri, i miei meccanici, tutti i membri della squadra. Ci sono molti nomi nuovi da imparare, e questa è stata una delle cose più importanti così come la comunicazione con i miei ingegneri. Capire come ricevere i feedback e cosa regolare. Imparare a conoscerci a vicenda”.

Oggi Piastri avrà dunque un'altra buona opportunità per prepararsi e non deludere le - alte - aspettative che il team ha riposto su di lui. Soprattutto dopo il caso che ha visto Alpine e la stessa McLaren entrare in conflitto per assicurarsi le sue prestazioni sportive dal 2023.

fonte:
https://it.motorsport.com/f1/news/f1-piastri-in-pista-al-montmelo-con-la-mclaren-per-fare-km/10406315/
Titolo: Re:Il Mondiale 2022
Inserito da: VaLerio - 07 Dicembre 2022, 01:51:27
Questo video spiega in maniera molto semplice, chiara e diretta perchè Ricciardo non è "riuscito" in McLaren

https://www.youtube.com/watch?v=XyylwR8FKI4 (https://www.youtube.com/watch?v=XyylwR8FKI4)